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Golinelli apre a Bologna un nuovo centro per arte e scienza con la mostra 'Imprevedibile'

exhibition · 2026-05-05

Marino Golinelli, instancabile collezionista, imprenditore e filantropo, inaugura il 11 ottobre 2017 a Bologna un nuovo centro per arte e scienza progettato da Mario Cucinella. La mostra inaugurale, 'Imprevedibile, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà', curata da Cristiana Perrella e Giovanni Carrada, apre il 13 ottobre e prosegue fino al 4 febbraio 2018. La mostra presenta una ventina di artisti internazionali tra cui Ai Weiwei, Martin Creed, Christian Jankowski, Yinka Shonibare, Superflex (anche alla Turbine Hall della Tate Modern), Atelier Van Lieshout, e gli italiani Elena Mazzi, Sara Tirelli, Flavio Favelli e Martino Gamper. La mostra è il culmine di un progetto a lungo termine della Fondazione Golinelli, che dal 2010 ha prodotto sette mostre nomadi in sedi come la Triennale e il MAMbo, accostando opere d'arte contemporanea a reperti scientifici. Perrella spiega che 'Imprevedibile' non si concentra su visioni del futuro, ma su come affrontarlo senza paura, toccando la raccolta dati, il cambiamento climatico e il rapporto tra tradizione e innovazione. Atelier Van Lieshout presenta 'Cow of the Future' e 'Food Reaktor', immaginando società tribali autosufficienti. La nuova sede permanente, Centro Arti e Scienze Golinelli all'Opificio Golinelli, pone fine alla fase nomade grazie al crescente coinvolgimento del pubblico.

Fatti principali

  • Marino Golinelli inaugura il nuovo Centro Arti e Scienze a Bologna
  • Centro progettato da Mario Cucinella
  • Mostra inaugurale 'Imprevedibile' dal 13 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018
  • Curata da Cristiana Perrella e Giovanni Carrada
  • Presenta 20 artisti internazionali tra cui Ai Weiwei, Martin Creed, Christian Jankowski, Yinka Shonibare
  • Superflex partecipa anche alla Turbine Hall della Tate Modern
  • Atelier Van Lieshout presenta 'Cow of the Future' e 'Food Reaktor'
  • Artisti italiani: Elena Mazzi, Sara Tirelli, Flavio Favelli, Martino Gamper
  • Fondazione Golinelli ha prodotto sette mostre nomadi dal 2010
  • La mostra esplora raccolta dati, cambiamento climatico, tradizione vs innovazione

Entità

Artisti

  • Marino Golinelli
  • Mario Cucinella
  • Cristiana Perrella
  • Giovanni Carrada
  • Ai Weiwei
  • Martin Creed
  • Christian Jankowski
  • Yinka Shonibare
  • Superflex
  • Atelier Van Lieshout
  • Joep van Lieshout
  • Elena Mazzi
  • Sara Tirelli
  • Flavio Favelli
  • Martino Gamper
  • Susan Hiller
  • Cao Fei
  • Adrian Paci
  • Hans-Peter Feldmann

Istituzioni

  • Fondazione Golinelli
  • Centro Arti e Scienze Golinelli
  • Opificio Golinelli
  • Triennale
  • MAMbo
  • Tate Modern
  • Artribune

Luoghi

  • Bologna
  • Italy
  • Rotterdam
  • Netherlands
  • London
  • United Kingdom
  • via Paolo Nanni Costa, 14
  • Est Europa
  • Russia
  • Sud-America

Fonti