ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il Direttore della GNAMC Mazzantini Riflette su Due Anni: Controversie, Espansione e Nuove Direzioni

institutional · 2026-04-26

Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma, riflette sui suoi primi due anni di mandato (da gennaio 2024) in un'intervista con Artribune. Affronta le controversie tra cui la mostra su Tolkien, quella sul Futurismo e la disputa sull'archivio di Carla Lonzi. Mazzantini difende la decisione di restituire l'archivio Lonzi, citando irregolarità legali ai sensi dell'articolo 43, e dichiara che lo riaccoglierebbe volentieri seguendo le procedure corrette. Sottolinea la reinstallazione di 'Passi' di Alfredo Pirri (acquisito nel 2003 sotto Maria Vittoria Marini Clarelli), che ora dialoga con 'Ercole e Lica' di Canova. Il museo ha ampliato la sua portata attraverso collaborazioni con il Comune di Parma e la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania, inclusa una mostra su Balla che presenta tutte le 63 opere. Un importante progetto di ampliamento dell'architetto Mario Botta, annunciato il 26 novembre, aggiungerà un Centro Studi di 4.000 mq e una galleria per mostre temporanee nell'Ala Cosenza, con un investimento di 15 milioni di euro e completamento entro gennaio 2027. Il museo ha inoltre lanciato pannelli digitali, un'aula interattiva e progetti sociali con l'ASL Roma 2 per la salute mentale. Mazzantini nota un aumento dei visitatori e un ritorno a essere 'il posto dove stare', con mostre di Ceroli, Bice Lazzari e Marina Abramovic sotto la sua direzione. Il museo è diventato un editore, registrando i diritti d'autore sulle proprie pubblicazioni.

Fatti principali

  • Renata Cristina Mazzantini è direttrice della GNAMC da gennaio 2024.
  • Il museo ha reinstallato 'Passi' di Alfredo Pirri, acquisito nel 2003 sotto Maria Vittoria Marini Clarelli.
  • L'archivio Lonzi è stato restituito a causa della mancata dichiarazione di interesse culturale da parte della Soprintendenza.
  • La GNAMC ha collaborazioni con il Comune di Parma e la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania.
  • Una mostra su Balla a Parma ha esposto per la prima volta tutte le 63 opere della collezione.
  • L'architetto Mario Botta progetterà un ampliamento da 15 milioni di euro che include un Centro Studi di 4.000 mq.
  • L'ampliamento dovrebbe essere completato entro gennaio 2027.
  • Le mostre programmate da Mazzantini includono Ceroli, Bice Lazzari e Marina Abramovic.

Entità

Artisti

  • Renata Cristina Mazzantini
  • Alfredo Pirri
  • Maria Vittoria Marini Clarelli
  • Antonio Canova
  • Mario Botta
  • Giacomo Balla
  • Mario Ceroli
  • Bice Lazzari
  • Marina Abramovic
  • Carla Lonzi
  • Palma Bucarelli
  • Giulio Carlo Argan
  • Santa Nastro

Istituzioni

  • Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC)
  • Artribune
  • Comune di Parma
  • Fondazione Puglisi Cosentino
  • ASL Roma 2
  • Soprintendenza
  • Tate

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Parma
  • Catania

Fonti