Glitch Feminism: Il Manifesto di Legacy Russell per la Resistenza Digitale
Legacy Russell, curatrice e artista queer, prosegue il suo lavoro video Black Meme con il saggio Glitch Feminism: A Manifesto, pubblicato da Verso Books nel 2020. Il libro esplora come i nativi digitali navigano le contraddizioni delle piattaforme online, proponendo il glitch come errore strategico per interrompere la cultura visiva normativa. Russell sostiene che rompere ciò che è già rotto può essere una correzione, attingendo ad artisti come manuel arturo abreu, Kia LaBeija e Tabita Rezaire, le cui pratiche queer e nere sfidano i canoni artistici dominanti. Il manifesto posiziona il glitch feminism come un kit di strumenti per resistere a quella che Russell chiama la "macchina socio-culturale violenta", enfatizzando l'opacità di internet e il controllo algoritmico. Si collega a movimenti come Algorithms of Oppression e Distributed Blackness, e mette in luce TikTok come sito di discorso critico su razza e genere. Il libro mira a spingere il mondo dell'arte verso un punto di rottura riconoscendo le opere di questi artisti.
Fatti principali
- 1. Legacy Russell è l'autrice di Glitch Feminism: A Manifesto.
- 2. Il libro è stato pubblicato da Verso Books a Londra nel 2020.
- 3. Ha 192 pagine e costa £9,99.
- 4. Russell è una curatrice e artista queer che ha precedentemente realizzato Black Meme.
- 5. Il manifesto propone il glitch come errore strategico per interrompere le norme digitali.
- 6. Gli artisti citati includono manuel arturo abreu, Kia LaBeija e Tabita Rezaire.
- 7. Il libro si collega ai movimenti Algorithms of Oppression e Distributed Blackness.
- 8. TikTok è citato come piattaforma per il discorso critico su razza e genere.
Entità
Artisti
- Legacy Russell
- manuel arturo abreu
- Kia LaBeija
- Tabita Rezaire
Istituzioni
- Verso Books
- Artribune
Luoghi
- London
- United Kingdom