Glicéria Tupinambá rappresenta il Brasile alla Biennale di Venezia con un Padiglione Indigeno
Il Brasile è rappresentato alla 60ª Biennale di Venezia dall'artista e attivista Glicéria Tupinambá, che presenta il suo progetto Ka'a Pûera: nós somos pássaros que andam. Questa iniziativa, sviluppata in collaborazione con la sua comunità di Serra do Padeiro e Olivença, Bahia, include contributi degli artisti Olinda Tupinambá e Ziel Karapotó. Il padiglione, situato ai Giardini, è stato rinominato Padiglione Hãhãwpuá, riflettendo il termine Pataxó per il Brasile prima della colonizzazione. I curatori Denilson Baniwa, Arissana Pataxó e Gustavo Caboco Wapichana collaborano con Tupinambá. Questa è la prima volta in 74 anni che artisti e curatori indigeni sono alla guida del padiglione brasiliano, enfatizzando l'impegno comunitario per elevare le narrazioni indigene. La Biennale si svolgerà dal 20 aprile al 24 novembre 2024.
Fatti principali
- Glicéria Tupinambá rappresenta il Brasile alla 60ª Biennale di Venezia.
- Titolo del progetto: Ka'a Pûera: nós somos pássaros que andam.
- Sviluppato con la comunità di Serra do Padeiro e Olivença, Bahia.
- Artisti partecipanti: Olinda Tupinambá e Ziel Karapotó.
- Padiglione ai Giardini rinominato Padiglione Hãhãwpuá.
- Curatori: Denilson Baniwa, Arissana Pataxó, Gustavo Caboco Wapichana.
- Prima volta che curatori e artisti indigeni guidano il padiglione brasiliano (dal 1950).
- La Biennale si svolge dal 20 aprile al 24 novembre 2024.
Entità
Artisti
- Glicéria Tupinambá
- Olinda Tupinambá
- Ziel Karapotó
- Denilson Baniwa
- Arissana Pataxó
- Gustavo Caboco Wapichana
Istituzioni
- ArtReview
- Hãhãwpuá Pavilion
- Brazilian Pavilion
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
- Brazil
- Serra do Padeiro
- Olivença
- Bahia
- Giardini