Glaucoma: L'artista inganna l'algoritmo di Instagram per mostrare i capezzoli
L'artista Michele Galli, operante sotto lo pseudonimo @SoContemporary, ha bypassato con successo l'algoritmo di censura di Instagram con il suo nuovo progetto di media art Glaucoma. Dall'inizio del 2021, Galli pubblica opere iconiche da Giotto a quelle contemporanee in cui l'intero corpo è oscurato tranne seni, natiche e genitali, proprio gli elementi tipicamente censurati. L'algoritmo non riesce a rilevarli perché non può correlare le parti del corpo isolate con una figura nuda completa. Galli descrive il progetto come un mix di provocazione e presa in giro, ispirato alle cancellature di Emilio Isgrò degli anni '60. Critica il doppio standard della piattaforma, notando che gli account verificati con il badge blu possono pubblicare contenuti più espliciti. Il progetto evidenzia l'assurdità della censura sui social media, dove contenuti sessualizzati e disinformazione prosperano mentre i nudi artistici vengono banditi. La vera identità di Galli rimane sconosciuta. I Musei di Vienna hanno adottato un approccio diverso aprendo un account OnlyFans per condividere nudi di Schiele e altri artisti secessionisti senza restrizioni.
Fatti principali
- Michele Galli è uno pseudonimo; il vero nome è sconosciuto.
- Il progetto Glaucoma è iniziato all'inizio del 2021.
- I post oscurano l'intero corpo tranne le parti censurate come seni e genitali.
- L'algoritmo non può correlare le parti del corpo isolate con nudi completi.
- Ispirato alle cancellature testuali di Emilio Isgrò degli anni '60.
- Critica il doppio standard per gli account verificati.
- I Musei di Vienna hanno aperto un account OnlyFans per i nudi di Schiele.
- Il progetto è descritto come provocazione e presa in giro.
Entità
Artisti
- Michele Galli
- Emilio Isgrò
- Antonio Canova
- Natalia Goncharova
- Egon Schiele
Istituzioni
- Gypsotheca di Possagno
- Palazzo Strozzi
- Musei di Vienna
- Artribune
- So Contemporary
Luoghi
- Possagno
- Italy
- Vienna
- Austria