Giuseppe Vannicola: il dimenticato violinista-scrittore del modernismo italiano
Giuseppe Vannicola (1876–1915), violinista e autore originario di Montegiorgio, Italia, rimane una figura largamente non riconosciuta negli annali della cultura italiana. Dopo aver risieduto a Roma, Napoli e Parigi, divenne sacerdote a Montecassino nel 1899, ma in seguito tornò alla sua attività musicale a Milano sotto la guida di Arturo Toscanini. Nel 1900 strinse amicizia con Filippo Tommaso Marinetti e conobbe la nobildonna russa Olga de Lichnizki, che ispirò la sua scrittura. Le opere di Vannicola, tra cui *Trittico della Vergine* (1901) e *Sonata Patetica* (1904), ricevettero elogi da Giovanni Papini. Fondò anche *Revue du Nord* (1904–1907) e *Prose* (1906–1908). Olga lo lasciò nel 1909, e morì a Capri il 10 agosto 1915, probabilmente a causa di un incidente o di un'overdose di morfina.
Fatti principali
- Giuseppe Vannicola (1876–1915) fu un violinista e scrittore di Montegiorgio, Italia.
- Condivise una soffitta a Parigi con il pittore Lionello Balestrieri, che lo ritrasse nel dipinto *Beethoven* del 1900.
- *Beethoven* fu esposto alla Biennale di Venezia del 1901 e acquistato dal Museo Revoltella di Trieste.
- Nel 1899 divenne sacerdote all'Abbazia di Montecassino ma se ne andò dopo un anno.
- Suonò il violino nell'orchestra di Arturo Toscanini a Milano.
- Fu amico di Filippo Tommaso Marinetti.
- Nel 1900 incontrò la nobildonna russa Olga de Lichnizki sul Lago di Como.
- Pubblicò *Trittico della Vergine* (1901), *Sonata Patetica* (1904) e *De Profundis clamavi ad te* (1905).
- Co-fondò la rivista *Revue du Nord* (1904–1907) a Firenze.
- Fondò la rivista *Prose* (1906–1908) a Roma con i collaboratori Giovanni Amendola e Giuseppe Prezzolini.
- Tradusse Oscar Wilde e André Gide.
- André Gide descrisse Vannicola nei suoi diari.
- Olga de Lichnizki lo abbandonò nel 1909.
- Pubblicò *Il Veleno* nel 1912; riedito da Sellerio nel 1981.
- Morì a Capri il 10 agosto 1915, probabilmente per un incidente o un'overdose di morfina.
- Armando Audoli lo considera un originale rappresentante italiano della prosa che collega la cultura italiana e nord-europea.
Entità
Artisti
- Giuseppe Vannicola
- Lionello Balestrieri
- Filippo Tommaso Marinetti
- Giovanni Papini
- Olga de Lichnizki
- Giovanni Amendola
- Giuseppe Prezzolini
- Oscar Wilde
- André Gide
- Claudia Salaris
- Armando Audoli
- Arturo Toscanini
Istituzioni
- Museo Revoltella di Trieste
- Abbazia di Montecassino
- Biennale di Venezia
- Sellerio
- Revue du Nord
- Prose
- Artribune
Luoghi
- Montegiorgio
- Marche
- Ascoli Piceno
- Rome
- Naples
- Paris
- Milan
- Florence
- Lake Como
- Piazza di Spagna
- Capri
- Italy