Il nuovo libro di Giuseppe Sassatelli svela le origini etrusche di Bologna
Il nuovo libro di Giuseppe Sassatelli, presentato a BookCity Milano 2024 presso la Fondazione Luigi Rovati, sfida il mito di Bologna come città etrusca colonizzata. Sostiene invece che Felsina (l'antica Bologna) sia emersa dalla graduale unificazione di sette-otto villaggi agricoli nell'arco di mezzo secolo, formando un governo basato sul consenso. Il libro presenta immagini a colori di alta qualità di recenti scoperte archeologiche, tra cui iscrizioni che smentiscono l'idea che la scrittura etrusca sia rimasta indecifrata. Esplora anche leggende locali, come gli eroi fondatori Tarconte e Ocno, e un curioso dettaglio: resti di maiale privi delle zampe posteriori, suggerendo che gli Etruschi abbiano inventato il prosciutto e lo abbiano esportato in Grecia. Manufatti del VI secolo a.C. mostrano il ruolo di Bologna nella produzione artigianale e nei commerci con la Grecia, fondendo motivi ceramici attici importati con tradizioni indigene, come si vede nell'iconografia delle stele. Il libro mira a rendere la storia etrusca accessibile al grande pubblico.
Fatti principali
- Giuseppe Sassatelli è l'autore del libro sull'Etruria bolognese.
- Il libro è stato presentato a BookCity Milano 2024 presso la Fondazione Luigi Rovati.
- Felsina si è formata dall'unificazione di 7-8 villaggi agricoli in 50 anni.
- Recenti scoperte archeologiche includono iscrizioni etrusche ora traducibili.
- Il libro include immagini a colori di alta qualità di manufatti.
- Due miti di fondazione coinvolgono gli eroi Tarconte e Ocno.
- Resti di maiale privi delle zampe posteriori suggeriscono l'invenzione etrusca del prosciutto.
- Bologna aveva relazioni commerciali con la Grecia dal VI secolo a.C.
Entità
Artisti
- Giuseppe Sassatelli
- Emma Sedini
Istituzioni
- Fondazione Luigi Rovati
- Artribune
- BookCity Milano
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Felsina
- Milano
- Perugia
- Umbria
- Po River
- Greece