Giuseppe Loy: Il fotografo del miracolo economico italiano
Giuseppe Loy (Cagliari, 1928 – Roma, 1981) è stato un fotografo italiano che ha catturato la trasformazione dell'Italia dalla ricostruzione postbellica alla 'dolce vita' degli anni Cinquanta e Sessanta. Maestro autodidatta della fotografia in bianco e nero, ha scattato oltre 70.000 immagini con la sua Leica, documentando la vita quotidiana – dalle spiagge affollate agli studi degli artisti d'avanguardia. Loy ha lavorato come dirigente edile e brevemente nel cinema come segretario di produzione e direttore di produzione per la Scalera Film, selezionando uomini calvi per film come 'Guerra e pace' (1956) e 'La grande strada azzurra' (1957). Ha iniziato a fotografare alla fine degli anni Cinquanta, concentrandosi sull'umanità semplice e autentica delle strade e delle spiagge di Roma, simile ai soggetti di Pier Paolo Pasolini ed Elsa Morante. Nel 1968 si iscrisse al Partito Comunista Italiano, promuovendo centri culturali nell'Italia meridionale. Loy ricevette poco riconoscimento durante la sua vita: alcune mostre alla Libreria Einaudi e al Politecnico negli anni Sessanta-Settanta, e una mostra alla Galleria Il Segno nel 1979. Dopo la sua morte per infarto nel 1981, seguirono altre due mostre personali alla Galleria Il Segno (1983 e 2004) e una alla Galleria Sulcis di Cagliari (2014). Una grande retrospettiva, 'Giuseppe Loy. Una certa Italia. Fotografie 1959-1981', curata da Chiara Agradi e Angelo Loy a Palazzo Barberini nel 2021 (catalogo Drago), ha finalmente portato alla ribalta il suo lavoro. Il suo archivio, gestito dal figlio Angelo, è disponibile online.
Fatti principali
- Giuseppe Loy è nato a Cagliari nel 1928 ed è morto a Roma nel 1981.
- Ha scattato oltre 70.000 fotografie con la sua Leica.
- Ha lavorato nel cinema per la Scalera Film dal 1953 al 1957.
- Ha fotografato la vita quotidiana in Italia durante gli anni Cinquanta e Sessanta.
- Si è iscritto al Partito Comunista Italiano nel 1968.
- La sua prima mostra personale è stata alla Galleria Il Segno nel 1979.
- Una retrospettiva si è tenuta a Palazzo Barberini nel 2021.
- Il suo archivio è curato dal figlio Angelo Loy ed è disponibile online.
Entità
Artisti
- Giuseppe Loy
- Afro
- Alberto Burri
- Pier Paolo Pasolini
- Elsa Morante
- King Vidor
- Gillo Pontecorvo
- Chiara Agradi
- Angelo Loy
- Ludovico Pratesi
Istituzioni
- Scalera Film
- Partito Comunista Italiano
- Libreria Einaudi
- Il Politecnico
- Galleria Il Segno
- Galleria Sulcis
- Palazzo Barberini
- Fondazione Loy
- Artribune
Luoghi
- Cagliari
- Italy
- Rome
- Milan