Giuseppe Lo Cascio: memoria, mimesi e l'oggetto perturbante
Giuseppe Lo Cascio, nato a Palermo nel 1997, produce arte che sfida la distinzione tra oggetti ordinari ed espressione artistica. Le sue ultime opere, tra cui 'Cabinets' (armadietti per chiavi in cemento esposti al Fuori Festival di Spoleto) e 'Registri Buffetti' (schedari in polistirolo e plastilina), trasformano oggetti comuni in materiali sorprendenti. Questo approccio ripetitivo incoraggia gli spettatori a riconsiderare i ruoli della funzionalità e dell'arte. In una recente intervista, Lo Cascio riflette sul suo complesso rapporto con la memoria, caratterizzato da accumulo compulsivo ma mancanza di organizzazione, che esplora nella serie 'La memoria è la cosa migliore che non ho'. Fa riferimento al readymade di Duchamp reinterpretando oggetti in materiali nuovi, descrivendo questo processo trasformativo come alchemico, dove l'imitazione può superare l'originale. La qualità tattile della plastilina evidenzia la mano dell'artista, consentendo modifiche continue. Le sue influenze spaziano dall'Arte Povera ad artisti come Katharina Fritsch e Mona Hatoum, oltre a figure letterarie come Sebald e Kafka. In futuro, prevede una residenza a Milano nell'autunno 2025, concentrandosi sulla rimozione di detriti non bellici dagli spazi urbani, riconoscendo al contempo le difficoltà di navigare il tempo come giovane artista in un mondo in rapida accelerazione.
Fatti principali
- Giuseppe Lo Cascio è nato a Palermo nel 1997.
- La sua opera 'Cabinets' consiste in armadietti per chiavi in cemento esposti al Fuori Festival di Spoleto.
- 'Registri Buffetti' sono schedari in polistirolo e plastilina.
- La serie di Lo Cascio si intitola 'La memoria è la cosa migliore che non ho'.
- Cita come influenze Duchamp, Arte Povera, Katharina Fritsch, Mona Hatoum, Tony Cragg, Mark Manders, Michael E. Smith, Ugo Rondinone, Rachel Whiteread.
- I suoi insegnanti accademici sono Daniele Franzella, Francesco Albano, Giuseppe Agnello.
- Le influenze letterarie includono Sebald, Walser, Bernard, Foster Wallace e Kafka.
- Sarà in residenza a Milano nell'autunno 2025, ricercando la rimozione di macerie non belliche.
Entità
Artisti
- Giuseppe Lo Cascio
- Marcel Duchamp
- Katharina Fritsch
- Mona Hatoum
- Tony Cragg
- Mark Manders
- Michael E. Smith
- Ugo Rondinone
- Rachel Whiteread
- Daniele Franzella
- Francesco Albano
- Giuseppe Agnello
- Thomas Demand
Istituzioni
- Fuori Festival
- Artribune
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Spoleto
- Milan