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Giuseppe Iannaccone sul collezionismo durante la pandemia

opinion-review · 2026-04-27

In un'intervista ad Artribune, il collezionista e avvocato Giuseppe Iannaccone parla dei suoi acquisti d'arte durante la pandemia del 2020. Dopo un iniziale periodo di disorientamento dovuto all'eccesso di informazioni online, ha esplorato Instagram per scoprire nuovi artisti e ha approfondito opere che prima non aveva tempo di studiare. Dopo l'estate, ha acquistato opere di giovani artisti come Zehra Dogan (vista di persona in una galleria milanese), Hannah Quinlan & Rosie Hastings (scoperte online tramite la galleria di Isabella Bortolozzi) e una fotografia vintage di Cindy Sherman da una collezione privata. La sua logica d'acquisto è rimasta invariata: acquisisce opere di artisti che, a suo avviso, rappresentano al meglio il mondo contemporaneo attraverso la pittura. Iannaccone ha sentito la mancanza del contatto fisico con le opere, delle fiere e del mondo dell'arte; non può vivere le mostre solo attraverso gli schermi. Spera in un ritorno alle fiere internazionali e ai viaggi, ma desidera anche mantenere i rapporti locali sviluppati durante il lockdown. Chiede più sostegno per le scene artistiche locali e si aspetta che le istituzioni curino mostre pubbliche di qualità superiore. In particolare, chiede un museo d'arte contemporanea a Milano, sottolineando la mancanza di tale risorsa per gli studenti. Prima e dopo il Covid, eliminerebbe i 'mercanti travestiti da collezionisti' che minano il sistema dell'arte equiparando prezzo e valore.

Fatti principali

  • Giuseppe Iannaccone è un collezionista e avvocato intervistato da Artribune.
  • Nel 2020 ha acquistato opere di Zehra Dogan, Hannah Quinlan & Rosie Hastings e Cindy Sherman.
  • L'opera di Dogan è stata vista di persona in una galleria milanese; Quinlan & Hastings sono state scoperte online tramite la galleria di Isabella Bortolozzi.
  • La fotografia di Cindy Sherman era un pezzo vintage di una collezione privata che inseguiva da tempo.
  • Iannaccone ha sentito la mancanza del contatto fisico con le opere, delle fiere e del mondo dell'arte durante la pandemia.
  • Spera in un ritorno alle fiere internazionali e ai viaggi, ma vuole preservare i rapporti locali.
  • Chiede un museo d'arte contemporanea a Milano, notando che gli studenti non hanno accesso a collezioni museali.
  • Critica i 'mercanti travestiti da collezionisti' che confondono prezzo e valore.

Entità

Artisti

  • Giuseppe Iannaccone
  • Zehra Dogan
  • Hannah Quinlan
  • Rosie Hastings
  • Cindy Sherman
  • Arnaldo Badodi

Istituzioni

  • Artribune
  • Isabella Bortolozzi

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Lombardy
  • London
  • Paris

Fonti