Giuseppe Garrera: Il collezionista che definisce il futuro 'stupido'
In un'intervista ad Artribune, il collezionista e musicologo romano Giuseppe Garrera (nato nel 1962) liquida il futuro come 'stupido' e consiglia ai giovani collezionisti di amare 'il non saper vivere'. Garrera, coordinatore scientifico del Master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School del Sole 24 Ore a Roma, cita il British Museum come modello ispiratore di 'pirateria' e 'accumulazione'. Loda il Museo delle Civiltà di Roma rispetto a Villa Borghese per la sua collezione di tesori trafugati. Il suo colpo ideale sarebbe un dipinto veneziano di Tiziano, in particolare l'Assunta a Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, che definisce 'il più grande addio nella storia dell'arte'. Garrera ha co-curato una recente mostra per il centenario di Pier Paolo Pasolini al Palazzo delle Esposizioni di Roma con Cesare Pietroiusti e Clara Tosi Pamphili, sottolineando 'ragioni filologiche come ragioni poetiche e di guerriglia'. Vede il mercato di Porta Portese come un sito di reliquie da salvare. Garrera prevede tre tendenze future: la gola come vivere civile, la vittoria definitiva dei ricchi e la vita costantemente 'usata' come previsto da Elsa Morante. Conclude ricordando i suoi genitori che hanno lavorato in fabbrica per tutta la vita, dicendo 'nessun perdono'.
Fatti principali
- Giuseppe Garrera è un musicologo, storico dell'arte e collezionista nato a Roma nel 1962.
- È coordinatore scientifico del Master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School del Sole 24 Ore a Roma.
- Garrera cita il British Museum come modello ispiratore di pirateria e accumulazione.
- Loda il Museo delle Civiltà di Roma per la sua collezione di tesori trafugati.
- La sua opera d'arte preferita è l'Assunta di Tiziano a Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia.
- Ha co-curato una mostra per il centenario di Pasolini al Palazzo delle Esposizioni di Roma con Cesare Pietroiusti e Clara Tosi Pamphili.
- Garrera considera il mercato di Porta Portese un luogo pieno di reliquie da salvare.
- Prevede tre tendenze future: la gola, la vittoria dei ricchi e la vita usata.
- Consiglia ai giovani collezionisti di amare 'il non saper vivere'.
- I genitori di Garrera hanno lavorato in fabbrica per tutta la vita.
Entità
Artisti
- Giuseppe Garrera
- Tiziano (Titian)
- Pier Paolo Pasolini
- Cesare Pietroiusti
- Clara Tosi Pamphili
- Carmelo Bene
- Giacomo Leopardi
- Elsa Morante
- Ennio Flaiano
Istituzioni
- Artribune
- Sole 24 Ore Business School
- British Museum
- Museo delle Civiltà
- Villa Borghese
- Santa Maria Gloriosa dei Frari
- Palazzo delle Esposizioni
- Porta Portese
Luoghi
- Rome
- Italy
- Edinburgh
- Kroměříž
- Venice
- Turin
- Testaccio
- Calabria