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Giuseppe Garrera: Il collezionista che definisce il futuro 'stupido'

artist · 2026-04-27

In un'intervista ad Artribune, il collezionista e musicologo romano Giuseppe Garrera (nato nel 1962) liquida il futuro come 'stupido' e consiglia ai giovani collezionisti di amare 'il non saper vivere'. Garrera, coordinatore scientifico del Master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School del Sole 24 Ore a Roma, cita il British Museum come modello ispiratore di 'pirateria' e 'accumulazione'. Loda il Museo delle Civiltà di Roma rispetto a Villa Borghese per la sua collezione di tesori trafugati. Il suo colpo ideale sarebbe un dipinto veneziano di Tiziano, in particolare l'Assunta a Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, che definisce 'il più grande addio nella storia dell'arte'. Garrera ha co-curato una recente mostra per il centenario di Pier Paolo Pasolini al Palazzo delle Esposizioni di Roma con Cesare Pietroiusti e Clara Tosi Pamphili, sottolineando 'ragioni filologiche come ragioni poetiche e di guerriglia'. Vede il mercato di Porta Portese come un sito di reliquie da salvare. Garrera prevede tre tendenze future: la gola come vivere civile, la vittoria definitiva dei ricchi e la vita costantemente 'usata' come previsto da Elsa Morante. Conclude ricordando i suoi genitori che hanno lavorato in fabbrica per tutta la vita, dicendo 'nessun perdono'.

Fatti principali

  • Giuseppe Garrera è un musicologo, storico dell'arte e collezionista nato a Roma nel 1962.
  • È coordinatore scientifico del Master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School del Sole 24 Ore a Roma.
  • Garrera cita il British Museum come modello ispiratore di pirateria e accumulazione.
  • Loda il Museo delle Civiltà di Roma per la sua collezione di tesori trafugati.
  • La sua opera d'arte preferita è l'Assunta di Tiziano a Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia.
  • Ha co-curato una mostra per il centenario di Pasolini al Palazzo delle Esposizioni di Roma con Cesare Pietroiusti e Clara Tosi Pamphili.
  • Garrera considera il mercato di Porta Portese un luogo pieno di reliquie da salvare.
  • Prevede tre tendenze future: la gola, la vittoria dei ricchi e la vita usata.
  • Consiglia ai giovani collezionisti di amare 'il non saper vivere'.
  • I genitori di Garrera hanno lavorato in fabbrica per tutta la vita.

Entità

Artisti

  • Giuseppe Garrera
  • Tiziano (Titian)
  • Pier Paolo Pasolini
  • Cesare Pietroiusti
  • Clara Tosi Pamphili
  • Carmelo Bene
  • Giacomo Leopardi
  • Elsa Morante
  • Ennio Flaiano

Istituzioni

  • Artribune
  • Sole 24 Ore Business School
  • British Museum
  • Museo delle Civiltà
  • Villa Borghese
  • Santa Maria Gloriosa dei Frari
  • Palazzo delle Esposizioni
  • Porta Portese

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Edinburgh
  • Kroměříž
  • Venice
  • Turin
  • Testaccio
  • Calabria

Fonti