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Le installazioni site-specific di Giuseppe Gabellone alla Fondazione Memmo

exhibition · 2026-05-05

Giuseppe Gabellone, nato a Brindisi nel 1973, presenta una serie di installazioni site-specific alla Fondazione Memmo di Roma. La mostra presenta opere che costringono lo spettatore ad abbassare lo sguardo, sovvertendo le prospettive ordinarie e riflettendo sul tempo e sul degrado della materia. Nella prima sala, una scultura in stagno a forma di mandibola contrasta nettamente con il pavimento in travertino. Forme di carta stratificata poggiano su incerti supporti di bambù in 'Untitled Black' e 'Untitled Orange' (2017). Il pezzo centrale è una coppia di cipressi sospesi e stirati, quasi intrappolati in una rete di fili, incapaci di trattenere i loro detriti ('Untitled', 2017). L'interazione tra artificiale e naturale è accentuata dal contrasto tra la luce esterna del patio e l'illuminazione interna fredda e asettica.

Fatti principali

  • Giuseppe Gabellone è nato a Brindisi nel 1973.
  • La mostra si tiene alla Fondazione Memmo di Roma.
  • La mostra include una scultura in stagno a forma di mandibola su pavimento in travertino.
  • Le opere 'Untitled Black' e 'Untitled Orange' (2017) utilizzano carta stratificata su bambù.
  • L'installazione 'Untitled' (2017) presenta cipressi sospesi in una rete di fili.
  • La mostra esplora il tempo, il degrado della materia e la dicotomia artificiale/naturale.
  • Il contrasto luminoso tra patio e interno è enfatizzato.
  • La recensione è stata scritta da Fabio Massimo Pellicano.

Entità

Artisti

  • Giuseppe Gabellone
  • Fabio Massimo Pellicano

Istituzioni

  • Fondazione Memmo
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Brindisi

Fonti