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La scultura di Giuseppe Gabellone a Galleria Zero… e Quartz Studio

exhibition · 2026-05-04

Giuseppe Gabellone (nato nel 1973 a Brindisi) è un artista italiano il cui lavoro si confronta costantemente con la scultura, un medium che ritiene essere stato marginalizzato nelle arti visive contemporanee. Per Gabellone, descrivere il suo lavoro come semplice 'arte' è insufficiente; trova chiarezza e rassicurazione nel termine 'scultura'. La sua pratica intreccia materiali, forme e media, creando spesso opere site-specific che alterano lo spazio circostante. Opere chiave includono 'Periodo' (1997), 'Nodo' (2011) e 'Fumo' (2011), che sfidano le nozioni convenzionali di scultura incorporando luce, colore ed elementi immateriali. In opere recenti, Gabellone impiega colori non convenzionali – verde acido, marrone, viola insolito, giallo pallido – usando spesso il monocromo per amplificare un singolo carattere. Preferisce materiali già colorati o mescola pigmenti puri nel materiale stesso, piuttosto che dipingere le superfici. Le sue influenze includono l'Arte Povera, l'arte concettuale e Anthony Caro, in particolare l'uso del colore e delle relazioni spaziali di Caro. Le opere di Gabellone spesso trasformano la scultura in immateriale, come si vede nelle sue sculture a specchio del 2006 che riflettono e frammentano lo spazio, e nei suoi rilievi in poliuretano giapponese che invitano gli spettatori a dettagli intricati. Due mostre concomitanti nel 2018 hanno presentato il suo lavoro: una al Quartz Studio di Torino e un'altra a Galleria Zero… a Milano. L'artista mira a creare opere che cambiano lo spazio circostante attraverso la loro presenza.

Fatti principali

  • Giuseppe Gabellone è nato nel 1973 a Brindisi.
  • Gabellone considera il suo lavoro fondamentalmente scultoreo.
  • Opere chiave includono 'Periodo' (1997), 'Nodo' (2011) e 'Fumo' (2011).
  • Usa colori non convenzionali come verde acido, marrone, viola e giallo pallido.
  • Gabellone preferisce materiali già colorati o mescola pigmenti puri nel materiale.
  • Le sue influenze includono l'Arte Povera, l'arte concettuale e Anthony Caro.
  • Ha creato sculture a specchio nel 2006 che riflettono e frammentano lo spazio.
  • Ha anche realizzato rilievi in poliuretano giapponese che invitano a una visione ravvicinata.
  • Due mostre nel 2018: Quartz Studio a Torino e Galleria Zero… a Milano.
  • Gabellone mira a creare opere che cambiano lo spazio circostante.

Entità

Artisti

  • Giuseppe Gabellone
  • Anthony Caro

Istituzioni

  • Galleria Zero…
  • Quartz Studio
  • Artribune

Luoghi

  • Brindisi
  • Italy
  • Milan
  • Turin

Fonti