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Giuseppe Di Liberto: 'Le acque che vidi non saranno più le stesse' a Casa Viola, Taranto

exhibition · 2026-04-26

Giuseppe Di Liberto (Palermo, 1996) presenta la mostra 'Le acque che vidi non saranno più le stesse' a Casa Viola – Museo degli Illustri Tarantini (MUDIT) a Taranto, concludendo una residenza sostenuta da Puglia Culture e dalla Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI. Il progetto, parte del programma 'Residenze artistiche di arte contemporanea 2025 in Puglia', esplora il rapporto tra Taranto e il mare come archivio della memoria collettiva. Di Liberto ha condotto i laboratori 'Archivi Viventi' e 'Visualizzare la memoria' al Lido Taranto, coinvolgendo la comunità attraverso archivi cinematografici familiari. La residenza è stata curata da Giovanni Talamo, presidente dell'Archivio RitrovaTa, con coordinamento locale di Peppe Frisino di Nodo Galattica Taranto. Il pezzo forte è una performance site-specific su una piattaforma galleggiante riconvertita nel Mar Piccolo, con due schermi che mostrano filmati provenienti da archivi familiari e registrazioni della residenza, con sound design di Cristiano Viola e voce di Anna Rita Leone. La mostra include anche un atlante ispirato al Bilderatlas di Aby Warburg, che giustappone cartoline degli anni '70, foto archeologiche, risultati dei laboratori e paesaggi contemporanei. La metodologia di Di Liberto attinge al concetto di costellazione di Walter Benjamin e alle teorie di Didi-Huberman, trattando il mare come significante mutevole. L'iniziativa mira a istituire una collezione di arte contemporanea a Casa Viola, favorendo il dialogo tra arte e comunità locale.

Fatti principali

  • Giuseppe Di Liberto (nato nel 1996, Palermo) è l'artista.
  • La mostra si tiene a Casa Viola – MUDIT nel quartiere Tre Carrare-Solito di Taranto.
  • La residenza faceva parte del programma 'Residenze artistiche di arte contemporanea 2025 in Puglia'.
  • Sostenuta da Puglia Culture, Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI.
  • I laboratori 'Archivi Viventi' e 'Visualizzare la memoria' si sono tenuti al Lido Taranto.
  • Giovanni Talamo (Archivio RitrovaTa) ha curato la residenza.
  • Peppe Frisino (Nodo Galattica Taranto) è stato curatore locale.
  • La performance ha utilizzato una piattaforma galleggiante sul Mar Piccolo.
  • Sound design di Cristiano Viola, voce di Anna Rita Leone.
  • L'atlante è ispirato al Bilderatlas di Aby Warburg.
  • Di Liberto cita il concetto di costellazione di Walter Benjamin e Didi-Huberman.
  • Il progetto mira a creare una collezione di arte contemporanea a Casa Viola.

Entità

Artisti

  • Giuseppe Di Liberto
  • Lorenzo Montinaro
  • Cristiano Viola
  • Anna Rita Leone

Istituzioni

  • Casa Viola – Museo degli Illustri Tarantini (MUDIT)
  • Puglia Culture
  • Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia
  • ARTI
  • Nodo Galattica di Taranto
  • Archivio RitrovaTa
  • Museo etnografico Alfredo Majorano
  • Artribune

Luoghi

  • Taranto
  • Mar Piccolo
  • Mar Grande
  • Lido Taranto
  • Tre Carrare-Solito
  • Puglia
  • Palermo

Fonti