Giuseppe Di Liberto: 'Le acque che vidi non saranno più le stesse' a Casa Viola, Taranto
Giuseppe Di Liberto (Palermo, 1996) presenta la mostra 'Le acque che vidi non saranno più le stesse' a Casa Viola – Museo degli Illustri Tarantini (MUDIT) a Taranto, concludendo una residenza sostenuta da Puglia Culture e dalla Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI. Il progetto, parte del programma 'Residenze artistiche di arte contemporanea 2025 in Puglia', esplora il rapporto tra Taranto e il mare come archivio della memoria collettiva. Di Liberto ha condotto i laboratori 'Archivi Viventi' e 'Visualizzare la memoria' al Lido Taranto, coinvolgendo la comunità attraverso archivi cinematografici familiari. La residenza è stata curata da Giovanni Talamo, presidente dell'Archivio RitrovaTa, con coordinamento locale di Peppe Frisino di Nodo Galattica Taranto. Il pezzo forte è una performance site-specific su una piattaforma galleggiante riconvertita nel Mar Piccolo, con due schermi che mostrano filmati provenienti da archivi familiari e registrazioni della residenza, con sound design di Cristiano Viola e voce di Anna Rita Leone. La mostra include anche un atlante ispirato al Bilderatlas di Aby Warburg, che giustappone cartoline degli anni '70, foto archeologiche, risultati dei laboratori e paesaggi contemporanei. La metodologia di Di Liberto attinge al concetto di costellazione di Walter Benjamin e alle teorie di Didi-Huberman, trattando il mare come significante mutevole. L'iniziativa mira a istituire una collezione di arte contemporanea a Casa Viola, favorendo il dialogo tra arte e comunità locale.
Fatti principali
- Giuseppe Di Liberto (nato nel 1996, Palermo) è l'artista.
- La mostra si tiene a Casa Viola – MUDIT nel quartiere Tre Carrare-Solito di Taranto.
- La residenza faceva parte del programma 'Residenze artistiche di arte contemporanea 2025 in Puglia'.
- Sostenuta da Puglia Culture, Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI.
- I laboratori 'Archivi Viventi' e 'Visualizzare la memoria' si sono tenuti al Lido Taranto.
- Giovanni Talamo (Archivio RitrovaTa) ha curato la residenza.
- Peppe Frisino (Nodo Galattica Taranto) è stato curatore locale.
- La performance ha utilizzato una piattaforma galleggiante sul Mar Piccolo.
- Sound design di Cristiano Viola, voce di Anna Rita Leone.
- L'atlante è ispirato al Bilderatlas di Aby Warburg.
- Di Liberto cita il concetto di costellazione di Walter Benjamin e Didi-Huberman.
- Il progetto mira a creare una collezione di arte contemporanea a Casa Viola.
Entità
Artisti
- Giuseppe Di Liberto
- Lorenzo Montinaro
- Cristiano Viola
- Anna Rita Leone
Istituzioni
- Casa Viola – Museo degli Illustri Tarantini (MUDIT)
- Puglia Culture
- Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia
- ARTI
- Nodo Galattica di Taranto
- Archivio RitrovaTa
- Museo etnografico Alfredo Majorano
- Artribune
Luoghi
- Taranto
- Mar Piccolo
- Mar Grande
- Lido Taranto
- Tre Carrare-Solito
- Puglia
- Palermo