Retrospettiva di Giuseppe Del Franco a Bologna tra pittura, fotografia e installazione
Una mostra retrospettiva a Bologna presenta l'opera multidisciplinare di Giuseppe Del Franco (Chieti, 1946‒Carpi, 2013), un artista che si è mosso tra pittura, fotografia e installazione. Attivo dagli anni Sessanta agli anni Settanta, Del Franco ha superato l'oggetto fisico, confrontandosi con il radicalismo sociale. La sua opera include volti distorti, collage materici, paesaggi astratti dai colori intensi e una tecnica fotografica che usa deliberatamente la sfocatura per creare effetti di sdoppiamento e sovrapposizione, mettendo in discussione il soggetto e ridefinendo la sua essenza formale. Seguendo un filo comportamentista, le sue linee astratte indagano il rapporto sempre più problematico della società di massa con la realtà, segnato dall'autoreferenzialità. Si è avventurato anche in regni onirici che amplificano il potere del colore.
Fatti principali
- Giuseppe Del Franco visse dal 1946 al 2013, nato a Chieti e morto a Carpi.
- La mostra si tiene a Bologna.
- Del Franco lavorò tra pittura, fotografia e installazione.
- La sua attività raggiunse l'apice tra gli anni Sessanta e Settanta.
- Usò la sfocatura in fotografia per creare sdoppiamento e sovrapposizione.
- La sua opera si confronta con il comportamentismo e la società di massa.
- Esplorò immagini oniriche per esaltare il colore.
- L'articolo è stato scritto da Niccolò Lucarelli per Artribune.
Entità
Artisti
- Giuseppe Del Franco
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Chieti
- Carpi