Retrospettiva di Giuseppe Chiari in cinque gallerie tra Firenze e Prato
A dieci anni dalla sua morte, Giuseppe Chiari (Firenze, 1926–2007) viene celebrato in una mostra diffusa che coinvolge cinque gallerie private a Firenze e Prato, curata da Bruno Corà. L'esposizione presenta una varietà delle sue opere, dalle prime creazioni precedenti al suo legame con Fluxus fino ai vivaci collage della fase più tarda, tutti accomunati da spartiti alterati. Tra le opere notevoli figurano Matematica (1957), Senza titolo (1960), Weisse Rose (1974) e An den Frühling (anni '90). Nelle gallerie Tornabuoni, Santo Ficara e Armanda Gori, i visitatori possono esplorare opere su carta e tecniche miste, mentre la Frittelli espone La musica è facile (1976–77) con pianoforti modificati, e Il Ponte presenta Gesti sul piano insieme a fotografie suggestive. Questa iniziativa mira a rinnovare un dialogo significativo sulla peculiare fusione di arte visiva e sonora di Chiari.
Fatti principali
- Giuseppe Chiari (1926–2007) è celebrato in un progetto diffuso in cinque gallerie tra Firenze e Prato.
- Il progetto è curato da Bruno Corà.
- Segna il decimo anniversario della morte di Chiari.
- Le opere spaziano dai primi lavori precedenti a Fluxus fino ai collage tardivi.
- Gli spartiti modificati sono un tema centrale, dagli anni '60 ai 2000.
- Opere chiave includono Matematica (1957), Senza titolo (1960), Weisse Rose (1974) e An den Frühling (anni '90).
- Gallerie coinvolte: Tornabuoni, Santo Ficara, Armanda Gori, Frittelli, Il Ponte.
- La musica è facile (1976–77) è esposta alla galleria Frittelli.
Entità
Artisti
- Giuseppe Chiari
- Bruno Corà
- George Brecht
- John Cage
- Maria Gloria Bicocchi
- Giancarlo
Istituzioni
- Galleria Tornabuoni
- Galleria Santo Ficara
- Galleria Armanda Gori
- Galleria Frittelli
- Galleria Il Ponte
- Galleria Martano
- Artissima
- miart
- Artribune
- Villa Romana
- René Block
- art/tapes/22
- Radio Papesse
Luoghi
- Florence
- Prato
- Italy
- Venice
- Turin