La poesia-pittura sinestetica di Giuseppe Caccavale al Doppelgaenger Bari
Alla galleria Doppelgaenger di Bari, Giuseppe Caccavale (nato nel 1960 ad Afragola) presenta un progetto sinestetico curato da Chiara Bertola, traducendo la 'Conversazione su Dante' di Osip Mandel'štam (anni '30, pubblicata in Russia nel 1967) in un murale di parole e figure dipinte. Caccavale converte la poesia in pittura parlante utilizzando scrittura italiana e cirillica in motivi decorativi che formano sagome intorno a disegni a pastello di mani, occhi e volti. Il suo linguaggio visivo attinge ai monaci benedettini, ai pittori fiamminghi e ad artisti medievali come Rabano Mauro e Opicino de Canistris. Lo sfondo blu ceruleo crea un'atmosfera quasi installativa. Nel registro inferiore, le poesie 'Ottave' di Mandel'štam appaiono in layout ritmici accanto a fotografie scattate dall'artista in Armenia, in contrappunto alla densa partitura murale.
Fatti principali
- Mostra alla galleria Doppelgaenger di Bari
- Curata da Chiara Bertola
- Basata sulla 'Conversazione su Dante' di Osip Mandel'štam (anni '30, pubblicata nel 1967)
- Artista: Giuseppe Caccavale (nato nel 1960, Afragola)
- Tecnica: disegni a pastello con testo dipinto in italiano e cirillico
- Influenze: monaci benedettini, pittori fiamminghi, Rabano Mauro, Opicino de Canistris
- Include le poesie 'Ottave' di Mandel'štam e fotografie dall'Armenia
- Sfondo blu ceruleo con atmosfera installativa
Entità
Artisti
- Giuseppe Caccavale
- Osip Mandelstam
- Rabanus Maurus
- Opicino de Canistris
- Chiara Bertola
Istituzioni
- Doppelgaenger
- Artribune
Luoghi
- Bari
- Italy
- Afragola
- Russia
- Armenia