I disegni erotici di Giulio Romano ispirano una mostra su Carlo Scarpa e Álvaro Siza a Venezia
A Venezia, la mostra 'I Modi' presenta opere di Giulio Romano, Carlo Scarpa e Álvaro Siza, curata da Francesco Dal Co, direttore di Casabella. L'esposizione accosta i perduti disegni erotici di Giulio Romano, noti come i Modi, a nuovi schizzi di Scarpa e Siza. Romano, ex allievo di Raffaello, creò questi sedici pezzi dopo essersi trasferito alla corte dei Gonzaga a Mantova. Furono poi incisi da Marcantonio Raimondi e associati ai provocanti sonetti di Pietro Aretino, portando a un bando papale. La mostra presenta circa cento opere, evidenziando i tratti decisi di Siza e i dettagliati schizzi di Scarpa, insieme a progetti architettonici, e rimane aperta fino al 15 maggio 2016.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'I Modi' di Giulio Romano e i modi di Carlo Scarpa e Álvaro Siza
- Curata da Francesco Dal Co, direttore di Casabella
- Ospitata presso la Fondazione Querini Stampalia, Venezia
- I Modi di Giulio Romano sono sedici disegni erotici perduti
- I Modi furono incisi da Marcantonio Raimondi
- Accompagnati dai sonetti di Pietro Aretino, portando a un bando papale
- Include circa cento disegni inediti di Scarpa e Siza
- I disegni di Siza presentano linee sicure ed essenziali
- I disegni di Scarpa sono più dettagliati, su fogli con progetti architettonici
- La mostra è aperta fino al 15 maggio 2016
Entità
Artisti
- Giulio Romano
- Carlo Scarpa
- Álvaro Siza
- Raffaello
- Marcantonio Raimondi
- Pietro Aretino
- Vitruvio
- Francesco Dal Co
Istituzioni
- Fondazione Querini Stampalia
- Casabella
- Gonzaga court
- curia pontificia
Luoghi
- Venezia
- Italy
- Mantova
- Campo Santa Maria Formosa