'Fine' di Giulio Paolini alla Galleria Christian Stein, Milano
La mostra di Giulio Paolini intitolata 'Fine' è stata inaugurata presso le due sedi della Galleria Christian Stein a Milano, a cura di Bettina Della Casa. Più che segnalare una conclusione, la mostra rappresenta un rinnovato impegno artistico. A Palazzo Cicogna, l'installazione 'Fine' incorpora aspetti autobiografici in una collezione frammentata ispirata a 'L'imbarco per Citera' (1717) di Watteau, incoraggiando gli spettatori a immergersi nella Bellezza e nella Poesia attraverso una Wunderkammer sospesa. Nel frattempo, la sede di Pero presenta opere di grande formato, ciascuna svelata da un sipario rosso. Paolini osserva: 'Nessuno è capace di 'fare arte'... Un'opera deve dimenticare il suo autore.' La mostra si conclude con riflessioni sulla precarietà e le idee di Schopenhauer, evidenziando percezione e osservazione.
Fatti principali
- La mostra personale di Giulio Paolini 'Fine' è curata da Bettina Della Casa.
- La mostra si tiene presso le due sedi milanesi della Galleria Christian Stein: Palazzo Cicogna e Pero.
- L'installazione 'Fine' a Palazzo Cicogna è un'opera site-specific ispirata a 'L'imbarco per Citera' di Watteau.
- L'opera include una Wunderkammer fluttuante di oggetti, opere e strumenti che rappresentano il percorso estetico di Paolini.
- Nella sede di Pero, opere di grande formato creano percorsi mentali con sequenze drammatiche.
- L'opera 'Hic et nunc' (1991) fa riferimento a 'La zattera della Medusa' di Géricault.
- Dichiarazione di Paolini: 'Nessuno è capace di fare arte perché l'opera stessa accede al cifrario segreto e immutabile della propria esistenza.'
- La mostra esplora i temi del viaggio, dell'assenza, del silenzio e dell'impossibilità di concludere.
Entità
Artisti
- Giulio Paolini
- Jean-Antoine Watteau
- Théodore Géricault
- Arthur Schopenhauer
- Bettina Della Casa
Istituzioni
- Galleria Christian Stein
- Palazzo Cicogna
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Genoa
- Pero