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Installazione di Giulio Paolini acquisita dal Museo Griffo di Agrigento

cultural-heritage · 2026-04-26

Il Museo Archeologico Pietro Griffo di Agrigento, vincitore del bando PAC (Piano per l'Arte Contemporanea) 2024 del Ministero della Cultura italiano, aggiungerà un'opera di Giulio Paolini alle sue collezioni a partire dal 5 settembre 2025. L'installazione, 'Vis-à-vis (Amazzone) (3)' del 2019, presenta due calchi in gesso di una testa di Amazzone posti uno di fronte all'altro su piedistalli bianchi, incorniciati da una tela montata a parete con linee geometriche a matita. L'opera fa riferimento alla copia marmorea antica dell'Amazzone ferita di Policleto ai Musei Capitolini di Roma e dialoga con un cratere a volute attico del V secolo a.C. raffigurante Pentesilea, esposto nella stessa sala del museo. L'acquisizione è stata curata da Antonio Leone e Giusi Diana, guidata dal Parco Archeologico della Valle dei Templi sotto la direzione di Roberto Sciarratta. Paolini, figura chiave dell'Arte Povera, ha espresso sorpresa e gratitudine per il contesto. Questa è la prima volta che un museo di arte antica siciliano utilizza fondi PAC per opere contemporanee, dopo una mostra site-specific del 2024 di Claudio Gobbi. L'iniziativa mira a creare un nucleo di arte contemporanea all'interno del museo archeologico.

Fatti principali

  • Il Museo Griffo di Agrigento ha acquisito un'installazione del 2019 di Giulio Paolini intitolata 'Vis-à-vis (Amazzone) (3)'.
  • L'opera sarà esposta a partire dal 5 settembre 2025.
  • L'acquisizione è stata finanziata dal PAC (Piano per l'Arte Contemporanea) 2024 del Ministero della Cultura italiano.
  • L'installazione presenta due calchi in gesso di una testa di Amazzone posti uno di fronte all'altro su piedistalli bianchi, incorniciati da una tela con linee geometriche a matita.
  • L'opera fa riferimento all'Amazzone ferita di Policleto dei Musei Capitolini di Roma.
  • È posta in dialogo con un cratere a volute attico del V secolo a.C. raffigurante Pentesilea, anch'esso presente nel museo.
  • I curatori sono stati Antonio Leone e Giusi Diana; il Parco Archeologico della Valle dei Templi diretto da Roberto Sciarratta ha gestito la candidatura.
  • Questa è la prima volta che un museo di arte antica siciliano utilizza fondi PAC per l'arte contemporanea.
  • Una precedente mostra site-specific del 2024 di Claudio Gobbi si è tenuta anch'essa al museo.
  • Paolini ha espresso felicità per il fatto che la sua opera abbia trovato un contesto consono alla sua natura.

Entità

Artisti

  • Giulio Paolini
  • Claudio Gobbi
  • Polykleitos
  • Germano Celant
  • Jago
  • Stefano Bombardieri
  • Pittore dei Niobidi
  • Francesca Pasini

Istituzioni

  • Museo Archeologico Pietro Griffo
  • Parco Archeologico della Valle dei Templi
  • Musei Capitolini
  • Ministero della Cultura (Mibac)
  • PAC – Piano per l’Arte Contemporanea
  • Riso
  • Museo civico di Castelbuono
  • ruber.contemporanea
  • Artribune

Luoghi

  • Agrigento
  • Sicily
  • Italy
  • Rome
  • Taormina
  • Selinunte
  • Gela
  • Valle dei Templi

Fonti