Installazione di Giulio Paolini acquisita dal Museo Griffo di Agrigento
Il Museo Archeologico Pietro Griffo di Agrigento, vincitore del bando PAC (Piano per l'Arte Contemporanea) 2024 del Ministero della Cultura italiano, aggiungerà un'opera di Giulio Paolini alle sue collezioni a partire dal 5 settembre 2025. L'installazione, 'Vis-à-vis (Amazzone) (3)' del 2019, presenta due calchi in gesso di una testa di Amazzone posti uno di fronte all'altro su piedistalli bianchi, incorniciati da una tela montata a parete con linee geometriche a matita. L'opera fa riferimento alla copia marmorea antica dell'Amazzone ferita di Policleto ai Musei Capitolini di Roma e dialoga con un cratere a volute attico del V secolo a.C. raffigurante Pentesilea, esposto nella stessa sala del museo. L'acquisizione è stata curata da Antonio Leone e Giusi Diana, guidata dal Parco Archeologico della Valle dei Templi sotto la direzione di Roberto Sciarratta. Paolini, figura chiave dell'Arte Povera, ha espresso sorpresa e gratitudine per il contesto. Questa è la prima volta che un museo di arte antica siciliano utilizza fondi PAC per opere contemporanee, dopo una mostra site-specific del 2024 di Claudio Gobbi. L'iniziativa mira a creare un nucleo di arte contemporanea all'interno del museo archeologico.
Fatti principali
- Il Museo Griffo di Agrigento ha acquisito un'installazione del 2019 di Giulio Paolini intitolata 'Vis-à-vis (Amazzone) (3)'.
- L'opera sarà esposta a partire dal 5 settembre 2025.
- L'acquisizione è stata finanziata dal PAC (Piano per l'Arte Contemporanea) 2024 del Ministero della Cultura italiano.
- L'installazione presenta due calchi in gesso di una testa di Amazzone posti uno di fronte all'altro su piedistalli bianchi, incorniciati da una tela con linee geometriche a matita.
- L'opera fa riferimento all'Amazzone ferita di Policleto dei Musei Capitolini di Roma.
- È posta in dialogo con un cratere a volute attico del V secolo a.C. raffigurante Pentesilea, anch'esso presente nel museo.
- I curatori sono stati Antonio Leone e Giusi Diana; il Parco Archeologico della Valle dei Templi diretto da Roberto Sciarratta ha gestito la candidatura.
- Questa è la prima volta che un museo di arte antica siciliano utilizza fondi PAC per l'arte contemporanea.
- Una precedente mostra site-specific del 2024 di Claudio Gobbi si è tenuta anch'essa al museo.
- Paolini ha espresso felicità per il fatto che la sua opera abbia trovato un contesto consono alla sua natura.
Entità
Artisti
- Giulio Paolini
- Claudio Gobbi
- Polykleitos
- Germano Celant
- Jago
- Stefano Bombardieri
- Pittore dei Niobidi
- Francesca Pasini
Istituzioni
- Museo Archeologico Pietro Griffo
- Parco Archeologico della Valle dei Templi
- Musei Capitolini
- Ministero della Cultura (Mibac)
- PAC – Piano per l’Arte Contemporanea
- Riso
- Museo civico di Castelbuono
- ruber.contemporanea
- Artribune
Luoghi
- Agrigento
- Sicily
- Italy
- Rome
- Taormina
- Selinunte
- Gela
- Valle dei Templi