Il Tappeto Magico di Giulio Locatelli intreccia arte e terapia a Lodi
L'artista Giulio Locatelli (Bergamo, 1993) ha lanciato Magic Carpet, un progetto artistico partecipativo nato dalla pandemia, in collaborazione con l'associazione culturale Platea Palazzo Galeano e l'unità UONPIA (Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza) dell'ASST di Lodi. Il progetto prevede un laboratorio di tessitura e un evento collettivo per creare un grande tappeto magico (1,50×7 m, tessitura mista) che unisce arte e cura. I partecipanti, tra cui giovani pazienti dell'UONPIA, lavorano insieme sotto la guida dei medici Paola Morosini, Marta Bentivoglio e Marina Bonomi, riflettendo su fiducia e resilienza. Il tappeto, concepito come un disegno labirintico e colorato, simboleggia la rinascita e mira a favorire la consapevolezza di sé e la riconnessione sociale. Locatelli agisce come un regista, intrecciando i contributi dei partecipanti in un'opera d'arte unificata. Il progetto ha preso forma per la prima volta nel 2020 e da allora si è evoluto in molteplici esperienze. Locatelli spera che Magic Carpet diventi un simbolo di rappresentanza per i giovani e uno strumento portatile di cura che dia potere alle persone vulnerabili.
Fatti principali
- Giulio Locatelli (nato nel 1993 a Bergamo) è l'artista dietro Magic Carpet.
- Il progetto è promosso dall'associazione culturale Platea Palazzo Galeano e dall'unità UONPIA dell'ASST di Lodi.
- Magic Carpet include un laboratorio di tessitura e un evento collettivo.
- L'opera d'arte è un grande tappeto magico di 1,50×7 m in tessitura mista.
- I partecipanti includono giovani pazienti dell'UONPIA ASST di Lodi.
- Sono coinvolti i medici Paola Morosini, Marta Bentivoglio e Marina Bonomi.
- Il progetto è iniziato nel 2020 durante la pandemia.
- Il tappeto simboleggia la rinascita e mira a costruire fiducia e resilienza.
Entità
Artisti
- Giulio Locatelli
Istituzioni
- Platea Palazzo Galeano
- ASST Lodi
- UONPIA ASST Lodi
Luoghi
- Bergamo
- Lodi
- Italy