Giulio Ciavoliello: 'Fuori dal Coro' ripensa l'arte italiana degli anni Settanta
Il nuovo libro di Giulio Ciavoliello 'Fuori dal Coro. L’arte libera dalle ideologie al tempo della contestazione' (Christian Marinotti Edizioni, 2023) esamina l'arte italiana degli anni Settanta, un decennio segnato da turbolenze politiche e frammentazione artistica. Il volume segue il suo precedente 'Dagli 80’ in poi' (2005) e sfida la narrazione convenzionale che riduce il periodo a una progressione lineare dall'Arte Povera alla Transavanguardia. Ciavoliello evidenzia il passaggio da mostre collettive chiuse a un'arte più orientata al pubblico, con critici come Enrico Crispolti che portano l'arte nei contesti urbani. Il libro descrive come artisti come Gabriele Basilico (la cui fotografia del 1976 'Proletariato giovanile' rievoca il 'Quarto stato' di Pellizza da Volpedo con ballerini nudi) e figure come Carla Lonzi (che lasciò l'arte per l'attivismo femminista), Germano Celant e Achille Bonito Oliva ridefinirono i loro ruoli. Affronta anche il ritorno alla pittura alla fine degli anni Settanta, esemplificato dalla mostra 'Bad Painting' del 1978 di Marcia Tucker a New York, e il rinnovato impegno con la storia dell'arte attraverso citazioni, come si vede nel riferimento di Giulio Paolini a Giorgio de Chirico a 'Campo Aperto' (1970) e nella preoccupazione di Luciano Fabro per la stabilità temporale. Il libro sostiene che l'arte del decennio oscillò tra convergenza con la politica e separazione, gettando le basi per sviluppi successivi.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Fuori dal Coro. L’arte libera dalle ideologie al tempo della contestazione'
- Autore: Giulio Ciavoliello
- Editore: Christian Marinotti Edizioni, 2023
- Pagine: 176, Prezzo: €22,00
- ISBN: 978-88-8273-186-1
- Segue il libro del 2005 di Ciavoliello 'Dagli 80’ in poi'
- Esamina l'arte italiana degli anni Settanta
- Sfida la narrazione lineare dall'Arte Povera alla Transavanguardia
- Evidenzia il passaggio da mostre collettive a un'arte orientata al pubblico
- Enrico Crispolti ha portato l'arte nei contesti urbani
- La foto del 1976 di Gabriele Basilico 'Proletariato giovanile' rievoca il 'Quarto stato' di Pellizza da Volpedo
- Carla Lonzi ha lasciato l'arte per l'attivismo femminista
- Germano Celant e Achille Bonito Oliva hanno ridefinito i loro ruoli
- Marcia Tucker ha curato 'Bad Painting' nel 1978 a New York
- Giulio Paolini ha citato Giorgio de Chirico a 'Campo Aperto' 1970
- Luciano Fabro si preoccupava della stabilità temporale dell'opera
- Mostra milanese del 1974 'La ripetizione differente' curata da Barilli, presentava le variazioni di Gerhard Richter sull'Annunciazione di Tiziano
- La pittura è stata riabilitata a Documenta 5 nel 1972
- Jean-Christophe Ammann ha curato la pittura iperrealista a Documenta 5
- Il libro sostiene che l'arte oscillava tra convergenza e separazione dalla politica
Entità
Artisti
- Giulio Ciavoliello
- Jean-Christophe Ammann
- Carla Lonzi
- Francesca Alinovi
- Maurizio Fagiolo dell'Arco
- Alberto Mugnaini
- Enrico Crispolti
- Gabriele Basilico
- Pellizza da Volpedo
- Germano Celant
- Achille Bonito Oliva
- Marcia Tucker
- Giulio Paolini
- Giorgio de Chirico
- Luciano Fabro
- Gerhard Richter
- Tiziano
- Gilles Deleuze
- Marcello Carriero
Istituzioni
- Christian Marinotti Edizioni
- Accademia Albertina
- Accademia di Brera
- Artribune
- Documenta 5
- Campo Aperto
Luoghi
- Montepulciano
- Italy
- Verbania
- New York
- Milan
- Kassel