La critica tagliente di Giuliano Ferrara al caos politico della Biennale Arte
Giuliano Ferrara ha pubblicato una dura analisi su Il Foglio il 26 aprile 2026, condannando la politicizzazione della Biennale di Venezia. Sostiene che le pressioni socio-politiche da Russia, Ucraina, Israele e USA hanno corrotto lo scopo della mostra, trasformando artisti e curatori in censori e arbitri. Ferrara critica l'equivalenza tra la guerra di Israele (nata da un pogrom e dall'accerchiamento jihadista) e l'aggressione neoimperiale russa, definendola una falsità morale. Afferma che gli artisti dovrebbero creare liberamente al di là della censura, non assumere il ruolo di censori. La Biennale, secondo lui, è diventata un contenitore di vanità e del mito della funzione salvifica dell'arte, abbandonando decenza e bellezza per la propaganda. L'articolo di Ferrara è un raro intervento lucido nella controversia in corso.
Fatti principali
- Giuliano Ferrara ha scritto un articolo su Il Foglio il 26 aprile 2026.
- L'articolo critica la politicizzazione della Biennale di Venezia.
- Ferrara menziona pressioni da Russia, Ucraina, Israele e USA.
- Condanna l'equiparazione della guerra di Israele all'aggressione russa.
- Ferrara afferma che gli artisti hanno il dovere di creare liberamente, non di censurare.
- Definisce l'attuale direzione della Biennale una 'colossale mistificazione'.
- L'articolo sostiene che l'arte non dovrebbe imitare la politica o la moralità.
- L'analisi di Ferrara è presentata come una lettura lucida della controversia sulla Biennale.
Entità
Artisti
- Giuliano Ferrara
Istituzioni
- Il Foglio
- Biennale Arte di Venezia
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
- Russia
- Ukraine
- Israel
- USA
- Odessa
- Nablus
Fonti
- Artslife —