L'Arte Concreta di Giuliano Dal Molin da Lia Rumma Milano
Giuliano Dal Molin (nato nel 1960 a Schio) presenta una mostra personale alla Galleria Lia Rumma di Milano, esplorando l'arte concreta attraverso colore, forma, luce e spazio. La mostra si sviluppa su tre piani: al piano terra una composizione monumentale sulle pareti, che richiama il riduzionismo internazionale (Robert Mangold, Alan Charlton) con un tocco poetico mediterraneo; al secondo piano due portali metafisici e tre lunghe strisce scultoree che sfumano i confini tra i media; all'ultimo piano solo bianco e nero, che evoca l'eredità di Azimuth ma reimmaginata come pareti architettoniche. I solidi geometrici fatti a mano di Dal Molin evitano la piattezza, collegandosi a un catalogo di Giovanni Bellini lasciato aperto nel suo studio. L'artista mira a 'uscire dal limite del quadro/finestra che racchiude la narrazione, per liberare forma/colore nello spazio', dimostrando l'attualità dell'arte concreta.
Fatti principali
- Mostra di Giuliano Dal Molin alla Galleria Lia Rumma, Milano
- La mostra si sviluppa su tre piani con installazioni distinte
- Piano terra: composizione monumentale sulle pareti, che richiama Robert Mangold e Alan Charlton
- Secondo piano: portali metafisici e tre strisce scultoree
- Ultimo piano: opere in bianco e nero che evocano Azimuth
- I solidi geometrici fatti a mano di Dal Molin evitano la piattezza industriale
- L'artista cita come influenza un catalogo di Giovanni Bellini lasciato aperto nel suo studio
- L'artista mira a 'uscire dal limite del quadro/finestra' per liberare forma/colore nello spazio
Entità
Artisti
- Giuliano Dal Molin
- Ettore Spalletti
- Robert Mangold
- Alan Charlton
- Giovanni Bellini
- Gabriele Salvaterra
Istituzioni
- Galleria Lia Rumma
- Artribune
- Azimuth
Luoghi
- Milan
- Italy
- Schio