Giulia Marchi: Fotografia, scultura e ricerca letteraria
Giulia Marchi, artista riminese classe '76, utilizza fotografia, libro, scultura e installazione nella sua ricerca, influenzata dalla sua formazione in lettere classiche con indirizzo archeologico. Nel 2013, con 'Multiforms', è stata finalista del premio BNL Gruppo BNP Paribas; l'opera, dedicata a Mark Rothko, utilizza lana e sabbia per un dialogo con l'espressionismo astratto. Da questo lavoro nasce il suo primo libro d'artista, pubblicato da Danilo Montanari Editore in 124 copie uniche. 'Dit-mansion' (2015) esplora lo spazio lacaniano, citando 'La mort de Marat' di Jacques-Louis David. 'Fluxus' (2016) si ispira a Italo Calvino e utilizza polaroid per una 'fake moon'. Il lavoro più recente, 'Fundamental', anticipa la mostra alla Fondazione Carriero di Milano e si basa sugli scritti di Rem Koolhaas e Sol LeWitt, utilizzando materiali di scarto.
Key facts
- Giulia Marchi è un'artista riminese nata nel 1976.
- Ha studiato lettere classiche con indirizzo archeologico.
- Nel 2013 è stata finalista del premio BNL Gruppo BNP Paribas con 'Multiforms'.
- 'Multiforms' è dedicato a Mark Rothko e utilizza lana e sabbia.
- Il libro d'artista 'Multiforms' è stato pubblicato da Danilo Montanari Editore in 124 copie.
- 'Dit-mansion' (2015) cita Jacques Lacan e 'La mort de Marat' di David.
- 'Fluxus' (2016) si ispira a Italo Calvino e utilizza polaroid.
- 'Fundamental' si basa su Rem Koolhaas e Sol LeWitt, usando materiali di scarto.
Entities
Artists
- Giulia Marchi
- Mark Rothko
- Jacques-Louis David
- Italo Calvino
- Rem Koolhaas
- Sol LeWitt
- Angela Madesani
- Lara Morello
Institutions
- BNL Gruppo BNP Paribas
- Danilo Montanari Editore
- Fondazione Carriero
- Artribune Magazine
Locations
- Rimini
- Italia
- Milano
- Venezia