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Il monocromo femminista di Giulia Andreani alla Collezione Maramotti

exhibition · 2026-04-27

Giulia Andreani (nata nel 1985 a Venezia, vive a Parigi) presenta una mostra personale intitolata "L'improduttiva" alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia, con dipinti monocromi in grigio Payne derivati da ricerche d'archivio. L'artista, che si definisce una pittrice-ricercatrice femminista, ha esplorato il fondo Vaiani presso la Biblioteca Panizzi locale, l'archivio di Max Mara (l'azienda che ha fondato la collezione) e altri archivi locali per creare opere legate al territorio. I suoi dipinti, che ricordano collage o fotomontaggi, si concentrano su figure ed eventi storici dimenticati, in particolare donne. La mostra include l'opera omonima "L'improduttiva", ambientata in una scuola di cucito gestita da Giulia Maramotti (madre del fondatore di Max Mara), che raffigura donne alle macchine da cucire, con una che sfida lo sguardo dell'osservatore, affrontando l'emancipazione femminile. Altri soggetti includono i detenuti dell'ex ospedale psichiatrico San Lazzaro, l'attrice Maria Melato su uno sfondo marino con aerei militari delle Officine Reggiane, e la politica Nilde Iotti in un dipinto intitolato "La politica". Una stanza separata evoca un album di famiglia intimo ispirato a George Orwell, sua moglie e il figlio adottivo. La mostra espone anche bozzetti preparatori ad acquerello accanto ai dipinti finali.

Fatti principali

  • Giulia Andreani è nata nel 1985 a Venezia e vive a Parigi.
  • La mostra si intitola 'L'improduttiva' ed è ospitata alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia.
  • Andreani utilizza esclusivamente il grigio Payne per i suoi dipinti monocromi.
  • L'artista ha consultato il fondo Vaiani presso la Biblioteca Panizzi, l'archivio Max Mara e altri archivi locali.
  • Il dipinto 'L'improduttiva' è ambientato in una scuola di cucito gestita da Giulia Maramotti, madre del fondatore di Max Mara.
  • Altri soggetti includono i detenuti dell'ospedale psichiatrico San Lazzaro, l'attrice Maria Melato e la politica Nilde Iotti.
  • Una sezione della mostra è ispirata a George Orwell, sua moglie e il figlio adottivo.
  • La mostra include bozzetti preparatori ad acquerello accanto ai dipinti finali.

Entità

Artisti

  • Giulia Andreani

Istituzioni

  • Collezione Maramotti
  • Biblioteca Panizzi
  • Max Mara
  • Officine Reggiane

Luoghi

  • Venice
  • Paris
  • Reggio Emilia
  • Italy

Fonti