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Giselle Beiguelman analizza le immagini virali e la sorveglianza nella sfera dei dati con 'Políticas da imagem'

publication · 2026-04-19

Il libro del 2021 di Giselle Beiguelman 'Políticas da imagem – Vigilância e resistência na dadosfera' esamina come le immagini proliferino come virus all'interno di una sfera di dati, contaminando la percezione e plasmando le dinamiche politiche. L'autrice sostiene che le immagini contemporanee sono infinite, frammentate e inarrestabili, guidate da algoritmi al servizio della sorveglianza aziendale. L'opera collega questa circolazione virale a patologie psicologiche come ansia e depressione, esacerbate dal fenotipaggio digitale. Beiguelman critica come i deepfake e l'IA sovvertano le verità ontologiche, creando una realtà in cui diventa impossibile distinguere il reale dal falso. Analizza le elezioni brasiliane del 2018 di Jair Bolsonaro come caso di identificazione estrema attraverso l'immagine, in cui il candidato esprimeva le abitudini dei suoi elettori piuttosto che parlare con loro. Il libro contesta i metodi di elaborazione dei dati positivisti che omogeneizzano le immagini in dati ricercabili, fallendo nel catturarne i potenziali plurali. Beiguelman cita teorici come Georges Didi-Huberman e traccia parallelismi con le collisioni di immagini di Aby Warburg, proponendo una nuova epistemologia per navigare la sfera dei dati. Il testo è pubblicato da Ubu.

Fatti principali

  • Giselle Beiguelman ha pubblicato 'Políticas da imagem – Vigilância e resistência na dadosfera' nel 2021.
  • Il libro analizza le immagini come entità virali che proliferano esponenzialmente in una sfera di dati.
  • Beiguelman collega il consumo di immagini alle pratiche di sorveglianza e al controllo algoritmico delle aziende.
  • I deepfake esemplificano come l'IA sovverta le nozioni di verità e realtà.
  • Le elezioni del 2018 di Jair Bolsonaro sono analizzate come risultato di un'identificazione basata sull'immagine.
  • Gli algoritmi tentano di convertire immagini complesse in dati omogeneizzati e ricercabili, cosa che spesso fallisce.
  • L'opera cita teorici tra cui Georges Didi-Huberman e Aby Warburg.
  • Beiguelman invoca una nuova epistemologia 'delirante' per comprendere la politica contemporanea dell'immagine.

Entità

Artisti

  • Giselle Beiguelman
  • Georges Didi-Huberman
  • Aby Warburg
  • Jair Bolsonaro

Istituzioni

  • Ubu

Luoghi

  • Brazil

Fonti