Le marionette di Gisèle Vienne esplorano trauma e dissociazione in una mostra a Berlino
La mostra 'This Causes Consciousness to Fracture – A Puppet Play' della coreografa e regista franco-austriaca Gisèle Vienne è attualmente in esposizione all'Haus am Waldsee di Berlino fino al 12 gennaio. Con marionette realistiche, la mostra include un tableau vivente, una serie di fotografie e teche di vetro. Ispirata al suo lavoro del 2021 'L'Etang (The Pond)', che interpreta il racconto breve di Robert Walser del 1902 circa, presenta scene di una festa in casa di adolescenti, con marionette in giacche di jeans e magliette galaxy. I momenti chiave includono una coppia su un letto e un'altra sul pavimento, evocando sentimenti di dissociazione. Inoltre, sessantatré fotografie a colori (63 Portraits 2003–2024) rivelano emozioni come vergogna e ansia. Scatole di vetro al piano terra espongono bambole con mani insanguinate e lividi, mentre l'ultima stanza presenta scatole di spedizione macchiate di sangue. La carriera venticinquennale di Vienne utilizza marionette per simboleggiare personaggi sottomessi, approfondendo temi di violenza, trauma e relazioni personali, specialmente tra i giovani. Questa mostra fa parte di una più ampia rassegna delle sue attività artistiche a Berlino.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'This Causes Consciousness to Fracture – A Puppet Play' all'Haus am Waldsee, Berlino
- Visitabile fino al 12 gennaio
- Presenta marionette immobili in un tableau, una serie fotografica e teche di vetro
- Il tableau trae ispirazione dalla produzione del 2021 di Vienne 'L'Etang (The Pond)'
- 'L'Etang' è basato sul racconto breve di Robert Walser del 1902 circa
- Include 63 fotografie a colori intitolate '63 Portraits 2003–2024'
- Le marionette mostrano mani macchiate di sangue, polsi fasciati e gambe ammaccate in teche di vetro
- L'ultima stanza contiene scatole di spedizione macchiate di sangue
Entità
Artisti
- Gisèle Vienne
- Robert Walser
Istituzioni
- Haus am Waldsee
- ArtReview
Luoghi
- Berlin
- Germany