'40 ritratti' di Gisèle Vienne esplora effigi adolescenziali
Il libro di Gisèle Vienne '40 ritratti (2003-2008)', pubblicato da P.O.L, è un oggetto trilingue (inglese/francese) in tre parti. Si apre con il testo di Dennis Cooper 'teens2brelocated', una serie di voci adolescenziali asintattiche in situazioni estreme. Il nucleo presenta quaranta fotografie a colori delle bambole di Vienne, per lo più giovani ragazze con occhi bassi, ciocche di capelli, camicette, medaglie, felpe rosse e strisce bianche, occasionalmente una cravatta, un occhio nero o una cicatrice. Queste figurine truccate o pallide stanno naturalmente sull'abisso della nostra epoca, emanando obitorio, energia e insolenza—qualità della coreografa di 'Kindertotenlieder' e 'Jerk'. L'album si conclude con 'Substitution' di Pierre Dourthe, che analizza la serie fotografica di effigi adolescenziali, la loro ripetizione e variazioni scultoree, affrontando l'artificialità del corpo e la bambola come 'costruzione fittizia'. La bellezza antipsicologica di questi ritratti evoca i 'modelli' di Robert Bresson e la sua nozione di ridurre la coscienza al minimo. La recensione suggerisce che Vienne possa reinventare inconsapevolmente 'Quattro notti di un sognatore' di Bresson.
Fatti principali
- Il libro di Gisèle Vienne '40 ritratti (2003-2008)' pubblicato da P.O.L.
- Il libro è bilingue (inglese/francese) e in tre parti.
- Dennis Cooper contribuisce con il testo 'teens2brelocated'.
- Il libro contiene quaranta fotografie a colori delle bambole di Vienne.
- Le bambole sono per lo più giovani ragazze con caratteristiche specifiche come occhi bassi e felpe rosse.
- Pierre Dourthe scrive il saggio conclusivo 'Substitution'.
- La recensione confronta il lavoro di Vienne con i film di Robert Bresson.
- Vienne è nota come coreografa di 'Kindertotenlieder' e 'Jerk'.
Entità
Artisti
- Gisèle Vienne
- Dennis Cooper
- Pierre Dourthe
- Robert Bresson
Istituzioni
- P.O.L
Fonti
- artpress —