Giovanni Muzio: L'architetto fascista dimenticato riscoperto
Giovanni Muzio (1893, Milano) fu un importante architetto italiano durante il fascismo, poi dimenticato e riscoperto negli anni '60. Nel 1963, Guido Canella e Vittorio Gregotti dedicarono un numero di Edilizia Moderna a colmare il divario tra Muzio e Giuseppe Terragni. Oggi, molti critici milanesi sostengono che una visione settaria del Modernismo oscuri il genio di Muzio. L'autore, Luigi Prestinenza Puglisi, offre tre premesse: Muzio era abile ma reazionario, paragonabile a Marcello Piacentini, Armando Brasini, Albert Speer e Paul Bonatz; i suoi edifici erano ben costruiti ma vicoli ciechi evolutivi; e le affermazioni di sperimentazione formale sono esagerate. Muzio prestò servizio nella Prima Guerra Mondiale, studiò le ville palladiane e nel 1920 co-fondò uno studio con Gio Ponti, Emilio Lancia e Mino Fiocchi, formando il gruppo neoclassico. La sua svolta fu la Ca' Brütta (1919-1922), un complesso residenziale lodato da Piacentini. Nel 1931 fu pubblicata una monografia e Muzio scrisse per la rivista di Ugo Ojetti, allineandosi con l'asse anti-razionalista di Piacentini (Roma), Ojetti (Firenze) e Muzio (Milano). Tuttavia, Muzio era provinciale, attratto dall'architettura lombarda in mattoni e dalle influenze olandesi/svedesi, portando a una scissione con Piacentini. Le sue opere migliori sono commissioni religiose, non edifici di regime come il Palazzo dell'Arte (1931-33) o il Palazzo del Popolo d'Italia (1938-42). L'autore conclude che Muzio non fu un protagonista dell'architettura italiana moderna.
Fatti principali
- Giovanni Muzio nacque nel 1893 a Milano.
- Nel 1963, Guido Canella e Vittorio Gregotti curarono un numero di Edilizia Moderna su Muzio e Terragni.
- Muzio co-fondò uno studio nel 1920 con Gio Ponti, Emilio Lancia e Mino Fiocchi.
- La Ca' Brütta di Muzio (1919-1922) fu un progetto innovativo lodato da Marcello Piacentini.
- Una monografia su Muzio fu pubblicata nel 1931.
- Muzio scrisse per la rivista di Ugo Ojetti, opponendosi all'architettura razionalista.
- Le opere migliori di Muzio sono commissioni religiose, non edifici di regime.
- L'autore sostiene che Muzio non fu un protagonista dell'architettura italiana moderna.
Entità
Artisti
- Giovanni Muzio
- Guido Canella
- Vittorio Gregotti
- Giuseppe Terragni
- Marcello Piacentini
- Armando Brasini
- Albert Speer
- Paul Bonatz
- Gio Ponti
- Emilio Lancia
- Mino Fiocchi
- Mario Sironi
- Achille Funi
- Leonardo Dudreville
- Anselmo Bucci
- Emilio Malerba
- Pietro Marussig
- Ubaldo Oppi
- Fulvio Irace
- Ugo Ojetti
- Giuseppe Pagano
- Le Corbusier
- Giorgio de Chirico
- Balthus
- Luigi Prestinenza Puglisi
Istituzioni
- Edilizia Moderna
- Emporium
- Casa Bella
- Associazione Italiana di Architettura e Critica
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Veneto
- Rome
- Florence
- Netherlands
- Sweden