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Giovanni Muzio: L'architetto fascista dimenticato riscoperto

architecture-design · 2026-04-27

Giovanni Muzio (1893, Milano) fu un importante architetto italiano durante il fascismo, poi dimenticato e riscoperto negli anni '60. Nel 1963, Guido Canella e Vittorio Gregotti dedicarono un numero di Edilizia Moderna a colmare il divario tra Muzio e Giuseppe Terragni. Oggi, molti critici milanesi sostengono che una visione settaria del Modernismo oscuri il genio di Muzio. L'autore, Luigi Prestinenza Puglisi, offre tre premesse: Muzio era abile ma reazionario, paragonabile a Marcello Piacentini, Armando Brasini, Albert Speer e Paul Bonatz; i suoi edifici erano ben costruiti ma vicoli ciechi evolutivi; e le affermazioni di sperimentazione formale sono esagerate. Muzio prestò servizio nella Prima Guerra Mondiale, studiò le ville palladiane e nel 1920 co-fondò uno studio con Gio Ponti, Emilio Lancia e Mino Fiocchi, formando il gruppo neoclassico. La sua svolta fu la Ca' Brütta (1919-1922), un complesso residenziale lodato da Piacentini. Nel 1931 fu pubblicata una monografia e Muzio scrisse per la rivista di Ugo Ojetti, allineandosi con l'asse anti-razionalista di Piacentini (Roma), Ojetti (Firenze) e Muzio (Milano). Tuttavia, Muzio era provinciale, attratto dall'architettura lombarda in mattoni e dalle influenze olandesi/svedesi, portando a una scissione con Piacentini. Le sue opere migliori sono commissioni religiose, non edifici di regime come il Palazzo dell'Arte (1931-33) o il Palazzo del Popolo d'Italia (1938-42). L'autore conclude che Muzio non fu un protagonista dell'architettura italiana moderna.

Fatti principali

  • Giovanni Muzio nacque nel 1893 a Milano.
  • Nel 1963, Guido Canella e Vittorio Gregotti curarono un numero di Edilizia Moderna su Muzio e Terragni.
  • Muzio co-fondò uno studio nel 1920 con Gio Ponti, Emilio Lancia e Mino Fiocchi.
  • La Ca' Brütta di Muzio (1919-1922) fu un progetto innovativo lodato da Marcello Piacentini.
  • Una monografia su Muzio fu pubblicata nel 1931.
  • Muzio scrisse per la rivista di Ugo Ojetti, opponendosi all'architettura razionalista.
  • Le opere migliori di Muzio sono commissioni religiose, non edifici di regime.
  • L'autore sostiene che Muzio non fu un protagonista dell'architettura italiana moderna.

Entità

Artisti

  • Giovanni Muzio
  • Guido Canella
  • Vittorio Gregotti
  • Giuseppe Terragni
  • Marcello Piacentini
  • Armando Brasini
  • Albert Speer
  • Paul Bonatz
  • Gio Ponti
  • Emilio Lancia
  • Mino Fiocchi
  • Mario Sironi
  • Achille Funi
  • Leonardo Dudreville
  • Anselmo Bucci
  • Emilio Malerba
  • Pietro Marussig
  • Ubaldo Oppi
  • Fulvio Irace
  • Ugo Ojetti
  • Giuseppe Pagano
  • Le Corbusier
  • Giorgio de Chirico
  • Balthus
  • Luigi Prestinenza Puglisi

Istituzioni

  • Edilizia Moderna
  • Emporium
  • Casa Bella
  • Associazione Italiana di Architettura e Critica
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Veneto
  • Rome
  • Florence
  • Netherlands
  • Sweden

Fonti