La 'Privazione' di Giovanni Morbin alla Prometeogallery di Milano
La mostra 'Privazione' di Giovanni Morbin alla Prometeogallery di Milano esplora i temi della deprivazione, degli oggetti linguistici e dei protocolli performativi. La mostra presenta opere come 'Atrophy' (2017), un trofeo anarchico che rifiuta la mercificazione; 'Personale, strettamente personale' (2014), una serie di lettere sigillate contenenti i segreti dell'artista; 'Peroratore' (2017), un'installazione in crescita di libri e articoli sulla persuasione da Cicerone a Trump; e 'Tergicristallino' (2016), un'installazione meccanica dedicata al vuoto meditativo. Morbin, nato a Valdagno nel 1956, presenta un corpus di opere coeso che sfida lo spettatore con la sua insistenza sull'attesa, la sintesi e l'ironia.
Fatti principali
- Giovanni Morbin è nato a Valdagno nel 1956.
- La mostra si intitola 'Privazione'.
- La mostra include 'Atrophy' (2017), 'Personale, strettamente personale' (2014), 'Peroratore' (2017) e 'Tergicristallino' (2016).
- 'Atrophy' è descritto come un trofeo anarchico che rifiuta la mercificazione.
- 'Personale, strettamente personale' consiste in lettere sigillate contenenti i segreti dell'artista.
- 'Peroratore' include libri e articoli sulla persuasione da Cicerone a Trump.
- 'Tergicristallino' è un'installazione meccanica sul vuoto meditativo.
- La mostra si è tenuta alla Prometeogallery di Milano.
Entità
Artisti
- Giovanni Morbin
Istituzioni
- Prometeogallery
Luoghi
- Milan
- Italy
- Valdagno