La performance 'Me' di Giovanni Morbin al Mart richiama il fascismo
Durante la Giornata del Contemporaneo al Mart di Rovereto, l'artista Giovanni Morbin ha presentato la sua performance intitolata 'Me.' Vestito completamente di nero, si è seduto su uno sgabello e ha girato rapidamente, riecheggiando la scultura in bronzo di Renato Bertelli 'Profilo continuo (Testa di Mussolini).' A differenza della statua muta, Morbin ha recitato con passione la dichiarazione di guerra di Mussolini del 1940, chiamando agli italiani e ai loro alleati. Dopo aver girato, ha tentato di alzarsi ma è inciampato, ripetendo l'azione due volte. Alla fine, si è diretto verso una parete dove ha disegnato con carboncino una grande 'M' e una piccola 'e' prima di uscire. La sua performance funge da critica all'impatto duraturo del fascismo, mescolando riferimenti storici con riflessioni contemporanee sul comportamento.
Fatti principali
- Giovanni Morbin ha eseguito 'Me' al Mart di Rovereto durante la Giornata del Contemporaneo.
- La performance fa riferimento al 'Profilo continuo (Testa di Mussolini)' di Renato Bertelli.
- Morbin ha recitato la dichiarazione di guerra di Mussolini del 1940 mentre girava su uno sgabello.
- La rotazione è stata interrotta tre volte, e ogni volta l'artista è caduto nel tentativo di alzarsi.
- Dopo l'ultimo tentativo, Morbin ha disegnato una grande 'M' e una piccola 'e' sulla parete con carboncino.
- La performance critica il fascismo residuo nella società contemporanea.
- Morbin è nato a Valdagno nel 1956.
- La performance è stata documentata dalla fotografa Valentina Cavion.
Entità
Artisti
- Giovanni Morbin
- Renato Bertelli
- Valentina Cavion
Istituzioni
- Mart
Luoghi
- Rovereto
- Valdagno