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Le foto di Giovanni Marinelli a Marcinelle segnano i 60 anni del disastro minerario

exhibition · 2026-05-05

L'8 agosto 1956, un incendio scoppiò a -975 metri nella miniera di carbone Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, uccidendo 262 minatori di 12 nazionalità, per lo più italiani. Sessant'anni dopo, il fotografo italiano Giovanni Marinelli presenta la mostra "Marcinelle: 1956 – 2016. L’exposition" presso il sito del Bois du Cazier, oggi museo. Curata da Andrea Tinterri, direttore della BAG Gallery, e organizzata da Zeitgeist Art Exhibit Group, la mostra trascende il disastro per raccontare una storia di immigrazione, lavoro e il carbone che macchiava mani e polmoni. Marinelli ha iniziato il progetto oltre due anni fa, conducendo sopralluoghi per comprendere il rapporto tra la miniera e il contesto urbano. Ha percorso le strade fiancheggiate da case di mattoni scuri, studiando i resti dell'era del dopoguerra. Il progetto risale al protocollo italo-belga del 1946, che scambiava manodopera italiana per carbone belga nel contesto della ricostruzione postbellica. Marinelli sottolinea la forte comunità italiana a Marcinelle, molti dei cui parenti facevano parte di quell'epoca. La mostra si tiene dall'8 ottobre al 4 dicembre 2016 presso Le Bois du Cazier.

Fatti principali

  • Incendio nella miniera Bois du Cazier l'8 agosto 1956, uccise 262 minatori
  • Mostra segna il 60° anniversario del disastro
  • Il fotografo Giovanni Marinelli ha creato il progetto in due anni
  • Curata da Andrea Tinterri, direttore della BAG Gallery
  • Organizzata da Zeitgeist Art Exhibit Group
  • Mostra tenuta presso il museo Le Bois du Cazier a Marcinelle
  • In programma dall'8 ottobre al 4 dicembre 2016
  • Il progetto affronta l'immigrazione e l'accordo italo-belga del 1946

Entità

Artisti

  • Giovanni Marinelli

Istituzioni

  • BAG Gallery
  • Zeitgeist Art Exhibit Group
  • Le Bois du Cazier
  • Artribune

Luoghi

  • Marcinelle
  • Belgium
  • Charleroi
  • Italy

Fonti