Giovanni Fontana sulla poesia epigenetica e il suo nuovo libro 'Inventario'
Giovanni Fontana, precursore della poetica pre-testuale e della poesia epigenetica, discute il suo ultimo libro 'Inventario', pubblicato da Edizioni Milella di Lecce. L'opera, sollecitata da Salvatore Luperto, esplora il percorso creativo di Fontana attraverso la poesia visiva, sonora e lineare, con incontri con Cesare Zavattini, Adriano Spatola, Ennio Morricone e John Giorno. Fontana sottolinea il ruolo della voce come presenza reale nella performance, contrapponendosi alla società iperreale descritta da Baudrillard. Sostiene il superamento dei confini disciplinari per raggiungere la poesia totale, concetto ampliato da Spatola. L'intervista è stata condotta da Cecilia Pavone.
Fatti principali
- Giovanni Fontana è nato a Frosinone nel 1946.
- Il suo libro 'Inventario' è pubblicato da Edizioni Milella di Lecce.
- Il libro è stato sollecitato da Salvatore Luperto, creatore della serie 'Asserzioni'.
- Fontana menziona incontri con Cesare Zavattini, Adriano Spatola, Ennio Morricone e John Giorno.
- Fontana teorizza la poetica pre-testuale e la poesia epigenetica.
- Sostiene la centralità del corpo e della voce nella performance contro l'iperrealtà.
- Il concetto di 'poesia totale' è stato espresso dal poeta Adriano Spatola.
- L'intervista è stata condotta da Cecilia Pavone.
Entità
Artisti
- Giovanni Fontana
- Cesare Zavattini
- Adriano Spatola
- Ennio Morricone
- John Giorno
- Cecilia Pavone
Istituzioni
- Edizioni Milella
- Artribune
Luoghi
- Frosinone
- Lecce
- Taranto
- Bari