Archeologia Urbana di Giovanni de Cataldo alla Galleria Z2O
Giovanni de Cataldo (Roma, 1990) trasforma i detriti urbani in arte alla Galleria Z2O di Roma. La sua mostra si concentra sul quartiere romano di San Lorenzo, una zona tra centro e periferia, come laboratorio di una bellezza alternativa. De Cataldo ricontestualizza oggetti trovati: coperchi di fontane pubbliche in marmo, metallo e cera diventano decorazioni eleganti; ringhiere dipinte diventano sculture architettoniche. Seguendo Marcel Duchamp, indaga il rapporto tra oggetto e sguardo, esortando gli spettatori ad abbandonare le vecchie categorie estetiche e a riconoscere una bellezza dostoevskiana che salverà il mondo. Le opere bilanciano pittura, scultura e installazione. La mostra è recensita da Niccolò Lucarelli, curatore e critico con un background in Studi Internazionali.
Fatti principali
- Giovanni de Cataldo è nato a Roma nel 1990.
- La mostra si tiene alla Galleria Z2O di Roma.
- Il focus è sul quartiere romano di San Lorenzo.
- I materiali includono marmo, metallo e cera.
- I coperchi di fontane pubbliche sono trasformati in elementi decorativi.
- Le ringhiere dipinte diventano sculture architettoniche.
- L'opera fa riferimento a Marcel Duchamp.
- La recensione è di Niccolò Lucarelli.
Entità
Artisti
- Giovanni de Cataldo
- Marcel Duchamp
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Z2O Gallery
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- San Lorenzo