Il 'Civita' di Giovanni Attili esamina l'overturismo e la morte di un borgo
Giovanni Attili, professore di Pianificazione Urbana all'Università Sapienza di Roma, ha pubblicato 'Civita. Senza aggettivi e senza altre specificazioni' (Quodlibet, 2020), un libro che utilizza la minuscola cittadina collinare italiana di Civita di Bagnoregio come caso di studio degli effetti devastanti dell'overturismo. Con solo 11 residenti permanenti, Civita ha ricevuto 1 milione di escursionisti nel 2019, trasformandola in una 'città cartolina' e in un'attrazione turistica 'tanatoscopica' dove i visitatori vengono a vedere lo spettacolo di una città morente. Attili traccia la storia della città da un rapporto co-evolutivo tra comunità e territorio fragile, attraverso lo spopolamento forzato negli anni '60, fino all'arrivo dell'architetta lettone Astra Zarina nel 1963. Zarina ha avviato l'Hilltowns Program, una scuola estiva per studenti di architettura americani che ha promosso restauro e co-progettazione basati sulla comunità, rivitalizzando la città per tre decenni. Oggi, sostiene Attili, quello spirito di cura e immaginazione è perduto, sostituito da una monocultura turistica predatoria ed estrattiva. Avverte che la candidatura della città all'UNESCO, presentata a gennaio, rischia di diventare un altro strumento di marketing per attirare ancora più visitatori, piuttosto che un mezzo di conservazione. Il libro include una prefazione di Giorgio Agamben, che pone la domanda 'Cosa significa abitare?'
Fatti principali
- Civita di Bagnoregio ha 11 residenti permanenti ma ha ricevuto 1 milione di turisti nel 2019.
- Giovanni Attili insegna Pianificazione Urbana all'Università Sapienza di Roma.
- Astra Zarina, architetta lettone, si trasferì a Civita nel 1963 e avviò l'Hilltowns Program.
- L'Hilltowns Program ha portato studenti di architettura americani a Civita per workshop estivi per oltre 30 anni.
- Civita è stata candidata allo status di Patrimonio Mondiale UNESCO a gennaio.
- Il libro di Attili è pubblicato da Quodlibet, Macerata, 2020, 400 pagine, €32.
- Il libro include una prefazione del filosofo Giorgio Agamben.
- Attili descrive il turismo attuale come 'tanatoscopico' — le persone vengono a vedere lo spettacolo della morte.
Entità
Artisti
- Giovanni Attili
- Astra Zarina
- Francesco Rita
- Giorgio Agamben
- Marco D'Eramo
- Emilia Giorgi
Istituzioni
- Sapienza University of Rome
- Quodlibet
- Artribune
- UNESCO
- MiBACT
- MAXXI
Luoghi
- Civita di Bagnoregio
- Bagnoregio
- Valle dei Calanchi
- Rome
- Italy
- Latvia
- USA
- Macerata