Gli automi di Giovanni Albanese alla Fondazione Volume! a Roma
La Fondazione Volume! a Roma presenta una mostra di opere di Giovanni Albanese (nato nel 1955 a Bari). Lo spazio espositivo, un ex laboratorio a Trastevere, è riempito con le sue macchine grezze in acciaio e materiali di recupero. La prima sala presenta un banco da lavoro su ruote carico di strumenti e idee. Gli automi, descritti come personaggi da bar, rivelano le loro debolezze ed emettono un rumore silenzioso. Imperfezioni e segni di usura segnano i loro corpi. Non c'è una singola narrazione, ma un confuso e corroso chiacchiericcio di richiami di sopravvivenza. La mostra riflette sull'energia e la vitalità delle scoperte scientifiche, ora ampliate, e sulla regolarità di meccanismi che appaiono sicuri ma obsoleti. Gli automi futuri saranno meno ingombranti e più efficaci. In questo cimitero di reliquie antropomorfe ancora vive, ciò che viene esposto è movimento morto e pseudo-vita.
Fatti principali
- Mostra di Giovanni Albanese alla Fondazione Volume! a Roma
- Albanese è nato a Bari nel 1955
- Lo spazio espositivo è un ex laboratorio a Trastevere
- Le opere includono macchine in acciaio e materiali di recupero
- La prima sala ha un banco da lavoro su ruote con strumenti e idee
- Gli automi sono descritti come personaggi da bar che rivelano debolezze
- Imperfezioni e segni di usura segnano le opere
- La mostra presenta movimento morto e pseudo-vita
Entità
Artisti
- Giovanni Albanese
Istituzioni
- Fondazione Volume!
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Bari
- Trastevere