La 'Storiə dell’Artə' di Giosuè Prezioso sfida la storia dell'arte coloniale
Giosuè Prezioso, curatore ed educatore internazionale, ha pubblicato 'Storiə dell’Artə', un breve saggio che critica i pregiudizi coloniali e patriarcali nell'insegnamento dell'arte. Il libro nasce dalla sua esperienza di insegnamento in università di tutto il mondo, dove chiedeva agli studenti di nominare il primo artista che veniva loro in mente. In modo schiacciante, le risposte erano maschili, bianche e occidentali: Michelangelo, Leonardo, Van Gogh, Picasso. La ricerca di Prezioso, basata su studenti di oltre 100 paesi, ha portato a un manuale che mira a diversificare la storia dell'arte. Il titolo utilizza la schwa (ə) per segnalare inclusività, ispirato dalla linguista Vera Gheno, che ha scritto la prefazione. Il libro è interattivo, incoraggiando i lettori a mettere in discussione le narrazioni consolidate. Prezioso sostiene il 'disimparare' e il ruolo del 'facilitatore' rispetto all'insegnamento tradizionale, concetti incontrati all'Università di Harvard. Cita statistiche allarmanti: l'89% delle acquisizioni museali sono opere di uomini; solo il 3,3% delle opere di donne sono di donne non bianche; appena l'1,67% degli articoli d'arte fa riferimento alla comunità LGBTQIA+; e circa il 5,5% dei lavoratori dell'arte sono persone con disabilità. Il libro è stato presentato da Fabio Canino, attivista LGBTQIA+ e personaggio televisivo. Prezioso spera che in futuro l'educazione insegni 'storie' o 'storiə' invece di un'unica storia dominante.
Fatti principali
- Giosuè Prezioso ha pubblicato 'Storiə dell’Artə' nel 2024.
- Il libro critica i pregiudizi coloniali e patriarcali nell'insegnamento della storia dell'arte.
- Prezioso ha insegnato a studenti provenienti da oltre 100 paesi.
- Gli studenti hanno spesso nominato Michelangelo, Leonardo, Van Gogh o Picasso.
- Il titolo usa la schwa (ə) per promuovere l'inclusività.
- Vera Gheno ha scritto la prefazione.
- Fabio Canino ha presentato il libro.
- L'89% delle acquisizioni museali sono opere di uomini.
- Solo il 3,3% delle opere di donne sono di donne non bianche.
- L'1,67% degli articoli d'arte fa riferimento alla comunità LGBTQIA+.
- Circa il 5,5% dei lavoratori dell'arte sono persone con disabilità.
- Prezioso sostiene il 'disimparare' e il modello del 'facilitatore' di Harvard.
Entità
Artisti
- Giosuè Prezioso
- Vera Gheno
- Fabio Canino
- Michelangelo
- Leonardo da Vinci
- Vincent van Gogh
- Pablo Picasso
Istituzioni
- Harvard University
- Artribune
Luoghi
- Italy