ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Scandalo di attribuzione di Giorgione a TEFAF Maastricht 2018

market-auction · 2026-05-05

A TEFAF Maastricht 2018 (10–18 marzo), un dipinto presentato come autoritratto di Giorgione si è rivelato un falso. L'opera, precedentemente attribuita al maestro veneziano del Rinascimento, era stata in realtà dipinta da Antonio Canova, lo scultore neoclassico, come un deliberato pastiche. La scoperta è stata fatta dallo storico dell'arte e restauratore Antonio Mazzotta, che ha identificato incongruenze stilistiche e anomalie tecniche. Il dipinto era stato offerto in vendita da un mercante privato a un prezzo elevato, ma la rivelazione ha portato al suo immediato ritiro dalla fiera. L'incidente ha sollevato domande sulla due diligence nel mercato dei maestri antichi e sull'efficacia delle procedure di controllo di TEFAF. TEFAF, una delle principali fiere d'arte al mondo, richiede che tutte le opere superino un rigoroso processo di autenticazione, ma questo caso ha esposto vulnerabilità. Il falso è stato descritto come un'imitazione 'molto abile' che ha ingannato diversi esperti inizialmente. La storia è stata ampiamente coperta dalla stampa d'arte, evidenziando le sfide in corso nella ricerca sulla provenienza e nell'attribuzione.

Fatti principali

  • Dipinto presentato come autoritratto di Giorgione a TEFAF Maastricht 2018
  • Rivelato essere un falso di Antonio Canova
  • Scoperta fatta dallo storico dell'arte Antonio Mazzotta
  • Opera ritirata dalla fiera dopo la rivelazione
  • TEFAF Maastricht tenutasi dal 10 al 18 marzo 2018
  • Falso descritto come imitazione 'molto abile'
  • L'incidente ha sollevato domande sulle procedure di controllo
  • Mercante privato ha offerto il dipinto in vendita

Entità

Artisti

  • Giorgione
  • Antonio Canova
  • Antonio Mazzotta

Istituzioni

  • TEFAF
  • Artribune

Luoghi

  • Maastricht
  • Netherlands

Fonti