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La letteratura anti-aristotelica di Giorgio Manganelli

publication · 2026-04-23

Giorgio Manganelli, teorico della letteratura come menzogna, sostiene che la letteratura è finzione romanzesca e che gli scrittori impegnati sono scrittori vergognosi; la sua opera è uno spazio dove regna la simulazione. 'Centurie' presenta cento 'piccoli romanzi fluviali' ridotti all'essenziale, mentre 'Bruits ou voix', nato dalla lettura del diario del Pontormo curato dal filologo Salvatore Nigro, realizza l'opera più risolutamente anti-aristotelica di Manganelli.

Fatti principali

  • Giorgio Manganelli è un teorico della letteratura come menzogna.
  • Afferma che la letteratura è finzione romanzesca.
  • Dichiara che gli scrittori impegnati sono scrittori vergognosi.
  • La sua opera è uno spazio dove la simulazione è sovrana.
  • Centurie confronta i lettori con cento 'piccoli romanzi fluviali' ridotti all'essenziale.
  • Bruits ou voix è nato dalla lettura del diario del Pontormo.
  • Il diario del Pontormo è stato curato dal filologo Salvatore Nigro.
  • Bruits ou voix è l'opera più anti-aristotelica di Manganelli.

Entità

Artisti

  • Giorgio Manganelli
  • Pontormo
  • Salvatore Nigro

Fonti