Giorgio Lucini, decano degli stampatori italiani, muore a Milano
Giorgio Lucini, stimato stampatore e editore italiano, è morto a Milano. Nato in una famiglia di stampatori—suo nonno Achille fondò l'officina di arti grafiche in via Piero della Francesca negli anni '20, e suo padre Ferruccio collaborò con Bruno Munari ai 'libri illeggibili'—Lucini rilevò l'attività e divenne noto per le sue squisite edizioni. Laureato in economia all'Università Bocconi, imparò il mestiere fin dall'infanzia, lavorando durante le vacanze. Mantenne rapporti con molti artisti e fu un frequente docente alla Brera. Negli ultimi anni, nonostante la malattia, continuò a parlare di libri e artisti. È ricordato per la sua maestria tecnica e la passione per ogni dettaglio della produzione libraria, dalla carta alla rilegatura.
Fatti principali
- Giorgio Lucini è morto a Milano nella sua casa in corso Sempione.
- Era il nipote di Achille Lucini, che fondò l'azienda di stampa negli anni '20.
- Suo padre Ferruccio collaborò con Bruno Munari ai 'libri illeggibili'.
- Lucini si laureò in economia all'Università Bocconi.
- Iniziò a lavorare nell'azienda di famiglia da bambino durante le vacanze.
- Insegnò alla Brera ed era ammirato dagli studenti.
- Creò un calendario minimalista con Munari che ometteva alcuni numeri.
- Angela Madesani ha scritto il ricordo.
Entità
Artisti
- Giorgio Lucini
- Angela Madesani
- Bruno Munari
- Achille Lucini
- Ferruccio Lucini
Istituzioni
- Artribune
- Bocconi University
- Brera
Luoghi
- Milan
- Italy
- corso Sempione
- via Piero della Francesca