Le nuove opere di Giorgio Griffa alla Galleria Lorcan O'Neill di Roma
Giorgio Griffa, nato a Torino nel 1936, presenta una mostra personale alla Galleria Lorcan O'Neill di Roma, con nuove opere che riprendono le sue tele precedenti. L'artista descrive i suoi dipinti come bifronti, che guardano sia al passato che al futuro. Le opere sono caratterizzate da numeri – grandi, piccoli, rotondi e leggermente storti – spesso accompagnati da segni di varie dimensioni, che riflettono la sua vita e gli scritti di Matisse. Le grandi tele, lavorate a terra, evocano il gesto di Pollock e i numeri di Roman Opalka, oltre alle sacre spiagge degli aborigeni australiani coperte di simboli astratti disegnati al chiaro di luna. Griffa nota che la mostra romana è speciale, poiché ha creato i nuovi pezzi facendo riferimento alle sue opere precedenti, con un effetto sorprendente. L'artista rimane misterioso riguardo al pezzo che porterà alla prossima Biennale di Venezia, dicendo di non aver fatto nulla di speciale e spera che piaccia al pubblico. La mostra è raccontata da Anita Kwestorowska per Artribune.
Fatti principali
- Giorgio Griffa è nato a Torino nel 1936.
- La mostra si tiene alla Galleria Lorcan O'Neill di Roma.
- Le nuove opere di Griffa riprendono le sue tele precedenti.
- I dipinti presentano numeri e segni ispirati agli scritti di Matisse.
- Le tele sono lavorate a terra, con riferimenti a Pollock e Roman Opalka.
- Griffa paragona i suoi dipinti a Giano, che guarda al passato e al futuro.
- L'artista sta preparando un pezzo per la prossima Biennale di Venezia.
- L'articolo è stato scritto da Anita Kwestorowska per Artribune.
Entità
Artisti
- Giorgio Griffa
- Matisse
- Jackson Pollock
- Roman Opalka
Istituzioni
- Lorcan O'Neill Gallery
- Artribune
- Venice Biennale
Luoghi
- Rome
- Italy
- Turin
- Venice