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Le visioni metafisiche di Giorgio de Chirico a Conversano

exhibition · 2026-05-05

La mostra 'Ritorno al Castello' al Castello di Conversano presenta cinquanta opere di Giorgio de Chirico (Volos, 1888 – Roma, 1978), esplorando i suoi temi metafisici attraverso la lente dei paesaggi arcaici della Puglia e dell'eredità della Magna Grecia. Curata da Mariastella Margozzi, la mostra è aperta fino al 1° novembre 2016. I celebri manichini, le piazze deserte e le scene enigmatiche di de Chirico sono accostati all'architettura arabo-normanna della regione e alla statuaria classica. Le opere evocano la negazione nietzschiana del senso logico nell'arte, creando spazi di ansia e senza tempo. Vengono notate influenze di Arnold Böcklin e Fernand Khnopff. La mostra evidenzia il profondo legame di de Chirico con il mito e il Sud, come espresso da Mario Praz nel 1974, che descrisse la Puglia come un 'piccolo, appartato miracolo'. La mostra include dipinti come 'Archeologi' (1968) e presenta cavalieri erranti, archeologia post-industriale e ombre inquietanti che amplificano l'estraniamento dalla realtà.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'Ritorno al Castello' al Castello di Conversano
  • Cinquanta opere di Giorgio de Chirico esposte
  • Curata da Mariastella Margozzi
  • Aperta fino al 1° novembre 2016
  • Esplora temi metafisici attraverso i paesaggi pugliesi e l'eredità della Magna Grecia
  • Include il dipinto 'Archeologi' (1968)
  • Menzionate influenze di Arnold Böcklin e Fernand Khnopff
  • Citata la frase di Mario Praz del 1974 sulla Puglia

Entità

Artisti

  • Giorgio de Chirico
  • Arnold Böcklin
  • Fernand Khnopff
  • Mario Praz

Istituzioni

  • Castello di Conversano
  • Artribune

Luoghi

  • Conversano
  • Puglia
  • Volos
  • Roma
  • Magna Grecia

Fonti