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L'antologia 'Pop Eye' di Giorgio Carpinteri fa rivivere i fumetti valvolinici degli anni '80

publication · 2026-05-05

Giorgio Carpinteri (Bologna, 1958) è il protagonista di una nuova antologia 'Pop Eye' pubblicata da Oblomov (Quartu Sant'Elena, 2017, 96 pagine, €12, ISBN 9788885621121). Carpinteri è stato membro del gruppo di fumettisti italiani 'valvolinici' attivo negli anni '80, il cui modello principale era il Futurismo, ma che attingeva anche dal Costruttivismo russo, dall'Espressionismo tedesco (Grosz, Dix), dall'Art Déco, dal Cubismo e dal Fauvismo. Dopo questo breve periodo intenso, Carpinteri abbandonò i fumetti per una carriera nella direzione artistica televisiva e pubblicitaria. L'antologia raccoglie quattro racconti brevi di quell'epoca: due a colori, uno in bianco e nero (dove i grigi sono formati da un fitto tratteggio della parola 'ombra'), e uno colorato postumo in giallo cromo e limone. Lo stile è caratterizzato da una ritmica musicalità visiva, coreografia angolare, distorsioni jazzistiche, gusto scenico anomalo, nonchalance narrativa e distacco ironico. Il formato del libro è un'insolita striscia orizzontale stretta. La recensione è di Ferruccio Giromini (Genova, 1954), giornalista, critico e storico dell'immagine dal 1978, che ha lavorato come fotografo, illustratore, sceneggiatore e regista televisivo, ed ha esposto alla Biennale di Venezia del 1980.

Fatti principali

  • Giorgio Carpinteri è nato a Bologna nel 1958.
  • 'Pop Eye' è pubblicato da Oblomov a Quartu Sant'Elena, 2017.
  • Il libro ha 96 pagine e costa €12.
  • ISBN è 9788885621121.
  • Carpinteri faceva parte del gruppo 'valvolinici' negli anni '80.
  • Il modello principale del gruppo era il Futurismo, influenzato anche da Costruttivismo russo, Espressionismo tedesco, Art Déco, Cubismo, Fauvismo.
  • Dopo il periodo valvolinico, Carpinteri lasciò i fumetti per la direzione artistica in TV e pubblicità.
  • L'antologia include quattro storie: due a colori, una in bianco e nero, una colorata postuma.
  • La storia in bianco e nero usa la parola 'ombra' ripetuta per creare toni di grigio.
  • Il formato del libro è una stretta striscia orizzontale.
  • Ferruccio Giromini ha scritto la recensione.
  • Giromini è nato a Genova nel 1954.
  • Giromini è giornalista dal 1978.
  • Giromini ha esposto alla Biennale di Venezia del 1980.

Entità

Artisti

  • Giorgio Carpinteri
  • Ferruccio Giromini
  • George Grosz
  • Otto Dix

Istituzioni

  • Oblomov
  • Venice Biennale

Luoghi

  • Bologna
  • Italy
  • Quartu Sant'Elena
  • Genoa

Fonti