La biopolitica di Giorgio Agamben e il divario animale-umano
Le opere di Giorgio Agamben "Moyens sans fins" e "L'Ouvert" (pubblicate da Rivages) esplorano l'intersezione tra biopolitica e animalità. Attingendo al biopotere di Foucault e allo stato d'eccezione di Schmitt, Agamben sostiene che l'atto fondamentale del potere sovrano è la produzione di nuda vita. Egli afferma che il campo, non la città, è il paradigma biopolitico dell'Occidente. Il filosofo esamina la "macchina antropologica" che separa l'umano dall'animale, tracciandone la genealogia dalla teologia medievale alla razzializzazione moderna. Agamben critica sia l'evoluzione darwiniana che l'hegelismo di Kojève, proponendo invece una sospensione messianica della macchina attraverso concetti come godimento e inoperosità. Analizzando la "Ninfa e pastore" di Tiziano, immagina una vita né animale né umana. Il rifugiato, l'apolide e la vittima della Shoah esemplificano l'avanguardia profetica di un futuro senza identità. Agamben collega la biopolitica nazista all'esclusione capitalistica contemporanea, dove tutte le popolazioni sono ridotte a nuda vita. Invita a rendere inoperosa la macchina antropologica, abbracciando una "grande ignoranza" che lasci salvare sia l'umano che l'animale nella loro insalvabilità.
Fatti principali
- 1. I libri di Giorgio Agamben 'Moyens sans fins' e 'L'Ouvert' sono pubblicati da Rivages.
- 2. Agamben combina il biopotere di Foucault con lo stato d'eccezione di Schmitt.
- 3. Sostiene che il campo è il paradigma biopolitico dell'Occidente.
- 4. La 'macchina antropologica' separa l'umano dall'animale.
- 5. Agamben critica l'evoluzione darwiniana e l'hegelismo di Kojève.
- 6. Analizza la 'Ninfa e pastore' di Tiziano per illustrare una vita oltre l'umano/animale.
- 7. Il rifugiato e la vittima della Shoah rappresentano un futuro senza identità.
- 8. Agamben collega la biopolitica nazista all'esclusione capitalistica contemporanea.
- 9. Invita a rendere inoperosa la macchina antropologica.
- 10. Il concetto di 'nuda vita' è centrale nella sua filosofia politica.
Entità
Artisti
- Giorgio Agamben
- Titian
Istituzioni
- Rivages
- éditions Hoëbeke
Fonti
- artpress —