Giorgia De Santi su drag, performance e fluidità di genere a Viafarini
In un'intervista con Artribune, l'artista Giorgia De Santi discute la sua performance "(How) Can a Woman Be a Drag (Queen)?" presentata a Viafarini a Milano nel 2017. L'opera esplora la transizione perpetua, l'ambiguità di genere e la decontestualizzazione del drag in uno spazio artistico. De Santi descrive uno spazio condiviso cacofonico con altri due performer, dove si è truccata per ottenere un aspetto né maschile né femminile, ha scritto domande sul muro e successivamente ha usato una smerigliatrice angolare in un gesto aggressivo e masturbatorio. Il lavoro si basa sulla sua performance del 2016 alla sezione Fringe della Venice International Performance Art Week, dove ha anche usato una smerigliatrice angolare e ha affrontato la critica del genere binario attraverso una pianta con due fiori. De Santi, che ha studiato Arti Visive allo IUAV e al Centro Teatrale di Ricerca di Venezia, cita influenze dagli studi queer, dall'iconografia trash, dal teatro (Silvia Calderoni, Motus) e da artisti come La Pocha Nostra, Francis Alÿs, Heather Cassils, Bruce LaBruce e Matthew Barney. Sottolinea che in Italia il drag è spesso visto in modo restrittivo come uomini che si vestono da donne, mentre lei sostiene identità più ampie, incluse donne, queer, gender-fluid e non binarie. L'intervista è stata condotta da Gabriele Longega e Ilaria Zanella.
Fatti principali
- Giorgia De Santi ha eseguito "(How) Can a Woman Be a Drag (Queen)?" a Viafarini a Milano nel 2017.
- La performance ha coinvolto trucco, scritte sul muro e una smerigliatrice angolare.
- De Santi mirava a sfidare le categorie binarie di genere.
- Una performance precedente correlata si è svolta alla Venice International Performance Art Week nel dicembre 2016.
- De Santi ha studiato allo IUAV e al Centro Teatrale di Ricerca di Venezia.
- Le influenze includono studi queer, Silvia Calderoni, Motus, La Pocha Nostra, Francis Alÿs, Heather Cassils, Bruce LaBruce e Matthew Barney.
- De Santi critica la definizione ristretta di drag in Italia e sostiene identità inclusive.
- L'intervista è stata condotta da Gabriele Longega e Ilaria Zanella.
Entità
Artisti
- Giorgia De Santi
- Silvia Calderoni
- Guillermo Gomez-Peña
- Francis Alÿs
- Heather Cassils
- Bruce LaBruce
- Matthew Barney
- Verena Stenke
- Andrea Pagnes
- Diana Torres
- Gabriele Longega
- Ilaria Zanella
Istituzioni
- Viafarini
- Artribune
- IUAV
- Centro Teatrale di Ricerca di Venezia
- Venice International Performance Art Week
- Motus
- La Pocha Nostra
Luoghi
- Milan
- Italy
- Venice
- Barcelona
- Spain