Giordano Bruno Guerri sull'eredità di Gabriele D'Annunzio e gli equivoci
In un'intervista ad Artribune, Giordano Bruno Guerri, direttore della Fondazione del Vittoriale, discute l'eredità di Gabriele D'Annunzio a ottant'anni dalla sua morte. Guerri affronta i comuni equivoci che collegano D'Annunzio al fascismo, sostenendo che mentre Mussolini si appropriò dei rituali e della retorica dannunziani, il poeta fu critico verso il regime e ostile a Hitler. Nota che l'occupazione di Fiume da parte di D'Annunzio fu più simile alla controcultura del 1968, con la sua progressista Carta del Carnaro. Guerri lamenta che le opere letterarie di D'Annunzio siano sempre meno lette a causa del loro linguaggio opulento, mentre la sua leggenda biografica perdura. Paragona D'Annunzio a Curzio Malaparte, definendo quest'ultimo un'evoluzione del primo. Il Vittoriale, ultima e più amata opera di D'Annunzio, continua ad affascinare i visitatori. Le iniziative imminenti includono una celebrazione del centenario del Volo su Vienna il 9 agosto 2018 e eventi per il centenario di Fiume nel 2019-2020, tra cui un libro di Guerri.
Fatti principali
- Gabriele D'Annunzio morì 80 anni fa al Vittoriale.
- Giordano Bruno Guerri è direttore della Fondazione del Vittoriale.
- D'Annunzio è spesso erroneamente associato al fascismo.
- Mussolini adottò rituali di D'Annunzio come 'eja eja alalà' e 'me ne frego'.
- La Carta del Carnaro di D'Annunzio era una costituzione progressista.
- D'Annunzio era ostile a Hitler e definiva i fascisti 'camicie sordide'.
- Il Vittoriale è descritto come l'ultima e più amata opera di D'Annunzio.
- Una celebrazione del centenario del Volo su Vienna è prevista per il 9 agosto 2018.
- Eventi per il centenario di Fiume si terranno nel 2019-2020, tra cui un libro di Guerri.
Entità
Artisti
- Gabriele D'Annunzio
- Giordano Bruno Guerri
- Curzio Malaparte
- Quirino Gnutti
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Fondazione del Vittoriale
- Artribune
- Vittoriale degli Italiani
Luoghi
- Vittoriale
- Fiume
- Vienna
- Italy