Retrospettiva di Gino Covili a Fontanellato
Gino Covili (1918-2005), artista outsider italiano di Pavullo nel Frignano, è il protagonista di una mostra retrospettiva a Fontanellato. Covili, autodidatta, ha rappresentato la vita eroica dei contadini, il dolore dei ricoverati in ospedale psichiatrico, l'animalità e le violente tempeste con un realismo poetico e magico tipico dell'arte naïf. Il suo stile è rimasto coerente per tutta la carriera, radicato nel profondo legame con le colline modenesi. La mostra evidenzia la sua visione unica, descritta da Franco Maria Ricci come la rappresentazione di una realtà aspra e marginale al confine con la fiaba.
Fatti principali
- Gino Covili è nato, vissuto e morto a Pavullo nel Frignano, Modena.
- Era un artista autodidatta.
- Il suo lavoro si concentra sulla vita contadina, i pazienti psichiatrici, gli animali e le tempeste.
- Franco Maria Ricci ha descritto l'arte di Covili come la rappresentazione di una realtà aspra al confine con la fiaba.
- La mostra si tiene a Fontanellato.
- Lo stile di Covili è coerente fin dalle prime opere.
- La sua arte è considerata outsider o naïf.
- L'articolo è stato scritto da Marta Santacatterina per Artribune.
Entità
Artisti
- Gino Covili
- Franco Maria Ricci
- Marta Santacatterina
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Pavullo nel Frignano
- Modena
- Fontanellato
- Italy