Ginevra Grigolo cura la retrospettiva di Studio G7 al MAMbo
La gallerista Ginevra Grigolo ha organizzato una mostra completa sulla storia quarantaquattrenne della Galleria Studio G7 al MAMbo di Bologna. La mostra, proposta da Grigolo all'assessore alla cultura Bruna Gambarelli, presenta circa 180 opere di 71 artisti, insieme ai numeri della rivista G7 Studio (1976–1981), fotografie e documenti. Un punto culminante è un nuovo disegno murale di David Tremlett, che segna 20 anni di collaborazione. Grigolo, che ha aperto il suo spazio nel 1973 dopo aver lavorato alla Galleria La Loggia, ha portato a Bologna importanti figure della Pop Art e della performance, tra cui Marina Abramović e Ulay, che sono rimasti per un mese. Esprime scetticismo verso i giovani artisti, citando una mancanza di conoscenza dell'arte concettuale, e nota una recente rinascita culturale a Bologna grazie al MAST. La mostra include un programma pubblico di conversazioni con artisti e critici.
Fatti principali
- La mostra copre 44 anni di storia della Galleria Studio G7
- 180 opere di 71 artisti in esposizione
- Include i numeri della rivista G7 Studio dal 1976 al 1981
- David Tremlett ha creato un nuovo disegno murale per la mostra
- Grigolo ha aperto la sua galleria nel 1973
- Prima mostra dedicata a Michelangelo Pistoletto
- Marina Abramović e Ulay sono rimasti a Bologna per un mese
- Grigolo ha proposto la mostra all'assessore Bruna Gambarelli
Entità
Artisti
- Ginevra Grigolo
- David Tremlett
- Michelangelo Pistoletto
- Marina Abramović
- Ulay
- Daniela Comani
- Fabio Torre
- Massimo Minini
- Adriano Altamira
Istituzioni
- Galleria Studio G7
- MAMbo
- Galleria La Loggia
- MAST
- Artribune
- Università di Bologna
- Istituzione Bologna Musei
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Kassel