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Ginevra Bompiani sul futuro: resistenza, tatto e contro-immaginazione

artist · 2026-04-27

In una conversazione con Ludovico Pratesi per la serie 'Futuro Antico' di Artribune, Ginevra Bompiani, autrice italiana nata a Milano nel 1939, riflette su come il passato plasmi il futuro, esprimendo preoccupazione per il 'futuro cieco' della società. Descrive la sua pubblicazione del 2022, 'La penultima illusione' (Feltrinelli), come il suo lavoro più libero. Bompiani discute anche del suo saggio 'Lo spazio narrante' (La Tartaruga, 1991), che esamina gli elementi spaziali negli scritti di Emily Brontë, Jane Austen e Sylvia Plath. Incoraggia gli aspiranti autori a trovare la propria strada come attraversare una foresta e mette in guardia contro le insidie del confinamento digitale, attingendo a 'La macchina si ferma' di E.M. Forster per evidenziare l'importanza delle esperienze sensoriali.

Fatti principali

  • Ginevra Bompiani è una scrittrice e editrice italiana nata nel 1939 a Milano.
  • Il suo ultimo libro è 'La penultima illusione' pubblicato da Feltrinelli nel 2022.
  • Il suo primo saggio 'Lo spazio narrante' è stato pubblicato da La Tartaruga nel 1991.
  • Analizza lo spazio nelle opere di Emily Brontë, Jane Austen e Sylvia Plath.
  • Bompiani consiglia ai giovani scrittori di trovare la propria strada, paragonandola al camminare in una foresta.
  • Respinge il concetto di post-verità come mistificazione.
  • Identifica tre idee future: resistere alla paura, al tatto e alla contro-immaginazione.
  • Fa riferimento a 'La macchina si ferma' di E.M. Forster come monito sull'isolamento digitale.

Entità

Artisti

  • Ginevra Bompiani
  • Ludovico Pratesi
  • Emily Brontë
  • Jane Austen
  • Sylvia Plath
  • E.M. Forster

Istituzioni

  • Artribune
  • Feltrinelli
  • La Tartaruga

Luoghi

  • Milan
  • Italy

Fonti